Squid Game 2, il sequel è un incubo per le società sudcoreane. Crollano i titoli legati alla serie
di Flavio BiniMILANO – In confronto, l’innocente bambola gigante che sparava senza sosta a tutti i partecipanti in movimento nella prova iniziale della prima stagione è niente. Niente in confronto alla giornata da incubo vissuta sui mercati finanziari della aziende sudcoreane legate alla produzione di Squid Game, la cui seconda stagione ha debuttato ieri in tutto il mondo su Netflix.
Nonostante l’ottima partenza sul fronte del pubblico, le prime recensioni non si sono rivelate tenere. E già a meno di 24 ore dal lancio si può azzardare che almeno in termini di critica non sarà replicato il successo della prima stagione, che ancora oggi a tre anni dal lancio mantiene il primato di serie tv più vista sulla piattaforma, con 330 milioni di spettatori.
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MILANO – In confronto, l’innocente bambola gigante che sparava senza sosta a tutti i partecipanti in movimento nella prova iniziale della prima stagione è niente. Niente in confronto alla giornata da incubo vissuta sui mercati finanziari della aziende sudcoreane legate alla produzione di Squid Game, la cui seconda stagione ha debuttato ieri in tutto il mondo su Netflix.
Nonostante l’ottima partenza sul fronte del pubblico, le prime recensioni non si sono rivelate tenere. E già a meno di 24 ore dal lancio si può azzardare che almeno in termini di critica non sarà replicato il successo della prima stagione, che ancora oggi a tre anni dal lancio mantiene il primato di serie tv più vista sulla piattaforma, con 330 milioni di spettatori.
I titoli a picco
Un primo test per misurare l’accoglienza della serie lo si è registrato alla Borsa di Seul, con le principali aziende collegate allo show che sono andate tutte a picco. La Artist United, azienda di distribuzione e marketing di film il cui maggiore azionista è proprio il protagonista di Squid Game, Lee Jung-jae, è crollata fino al limite giornaliero del 30%, chiudendo a -29,96%. Wysiwyg Studios, un altro investitore di Artist United, è crollato fino al 25%, mentre la Dexter Studios, partner coreano di Netflix, è sprofondata del 24%.
Le recensioni
Nella sua recensione alla serie il New York Times ha scritto che “questa stagione di Squid Game accenna ad ambizioni più grandi ma fa poco per perseguirle”, aggiungendo che la narrazione “si blocca”. Per l’Hollywood Reporter la serie “perde colpi” ed è “una delusione totale. Più generoso Variety, secondo cui la stagione è “più sanguinosa” ma “assolutamente coinvolgente”. Meno severo il giudizio del pubblico: su Rotten Tomatoes la serie ha ottenuto l’approvazione del 65% degli spettatori.