Economia

Sparite 221 mila Sim in Italia: come se una città media (Padova, Messina) non chiamasse più

Sparite 221 mila Sim in Italia: come se una città media (Padova, Messina) non chiamasse più

Le persone rinunciano ad avere una doppia “tesserina”. Crescita invece per i collegamenti tra le macchine e la Rete (Internet delle cose): più 730 mila in un anno

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ROMA – E’ come se una città come Messina, Padova o Trieste avesse rinunciato alla Sim telefonica, e dunque a chiamare con il cellulare.

Da un anno all’altro, tra settembre 2023 e settembre 2024, sono sparite nel Paese 221 mila Sim telefoniche, quanti sono gli abitanti di una città media italiana.

Il Garante delle Comunicazioni (l’AgCom) – che monitora il comportamento delle persone nel suo Osservatorio sulle Comunicazioni (*) – accerta che l’abbandono delle Sim prende corpo soprattutto in tre mesi, tra gennaio e marzo 2024, senza poi sostanziali recuperi nel corso dell’anno.

Il punto sulle Sim in Italia (AgCom)
Il punto sulle Sim in Italia (AgCom) 

I servizi specifici

Questa morìa di Sim ci dice che alcuni italiani rinunciano ad una loro vecchia abitudine. Non vogliono più avere una doppia Sim telefonica. La loro rinuncia può avere vari significati.

In passato, ad esempio, le persone attivavano una seconda Sim perché uno specifico servizio (come la navigazione in Internet o l’invio degli Sms) era più conveniente con un secondo operatore.

Adesso queste offerte – incentrate su un servizio specifico – sono sostanzialmente sparite dal mercato. E dunque gli utenti non hanno più interesse ad avere due o tre Sim nello stesso momento.

Le prepagate

Il Garante AgCom osserva due altre tendenze. Intanto gli italiani prediligono la Sim prepagata agli abbonamenti (quelli che vengono pagati ogni mese con carta di credito).

Le prepagate – che danno all’utente meno vincoli e pensieri – rappresentano ormai il 90% del mercato.

E poi si moltiplicano nel Paese le Sim di nuova generazione, le machine to machine. Sono le Sim che trasferiscono dati e collegano una macchina (auto, camion, dispositivi industriali, finanche ascensori) alla rete Internet.

Queste Sim machine to machine – pilastro dell’Internet delle cose – sono aumentate di 730 mila unità in un anno.

(*) L’Osservatorio delle Comunicazioni è uno strumento prezioso. Fornisce una fotografia puntuale e aggiornata su tutti i mercati chiave (telefonia fissa, telefonia mobile, Internet, televisione, radio, carta stampata, servizi postali). Per 20 anni, l’Osservatorio è stato magistralmente curato da Nevio Capodaglio, economista e funzionario dell’AgCom.

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