Gas, aumento in bolletta del 2,5%. E il mercato libero torna conveniente
di Federico FormicaROMA – Con il nuovo anno cambia la musica anche nel mercato dell’energia: gli ‘esodati’ del mercato tutelato, cioè tutti coloro che hanno dovuto abbandonare quel regime per passare al libero, oggi hanno finalmente l’occasione per risparmiare. Consultando il portale offerte di Arera, infatti, risulta che sul gas la miglior tariffa variabile di mercato libero costa 117 euro in meno all’anno, mentre a prezzo fisso il risparmio può raggiungere i 90 euro. Per la luce il risparmio è più contenuto - intorno ai 50 euro l’anno - ma comunque indicativo di una tendenza che è cambiata.
Il merito è dell’ultimo aggiornamento delle tariffe di tutela per il prossimo trimestre, quando Arera ha annunciato un +18,2% della bolletta elettrica destinata ai vulnerabili. Ma s…
ROMA – Con il nuovo anno cambia la musica anche nel mercato dell’energia: gli ‘esodati’ del mercato tutelato, cioè tutti coloro che hanno dovuto abbandonare quel regime per passare al libero, oggi hanno finalmente l’occasione per risparmiare. Consultando il portale offerte di Arera, infatti, risulta che sul gas la miglior tariffa variabile di mercato libero costa 117 euro in meno all’anno, mentre a prezzo fisso il risparmio può raggiungere i 90 euro. Per la luce il risparmio è più contenuto - intorno ai 50 euro l’anno - ma comunque indicativo di una tendenza che è cambiata.
Il merito è dell’ultimo aggiornamento delle tariffe di tutela per il prossimo trimestre, quando Arera ha annunciato un +18,2% della bolletta elettrica destinata ai vulnerabili. Ma situazione analoga si sta verificando sul gas, con l’aumento definito oggi dall’Arera di un +2,5% su dicembre, che si aggiunge al ritocco del +4,6% già segnato il mese precedente. I motivi sono quelli ormai noti: “Il perdurare delle tensioni geopolitiche in alcune aree strategiche e il rialzo stagionale dei prezzi all’ingrosso dell’energia elettrica, correlato alle quotazioni del gas naturale in vista della stagione invernale”.
Chi ha dovuto abbandonare la tutela non potrà in ogni caso tornarci (a meno di non compiere nel frattempo i 75 anni) ma il confronto è utile per cogliere alcuni aspetti positivi del mercato libero in cui gli operatori, potendo applicare sconti e promozioni, riescono a volte ad annullare i rincari in corso. In un certo senso è una novità, visto che per tutto il 2024 il mercato libero non è praticamente mai stato più conveniente della tutela, lasciando così gli ‘esodati’ con l’amaro in bocca di essere saltati dalla padella alla brace.
Risparmi energia elettrica
Premesso che da una città all’altra le tariffe cambiano in modo molto lieve, abbiamo considerato due profili di consumo. Il primo: una famiglia di quattro persone a Milano, il secondo un single a Roma. La miglior tariffa sul mercato libero costa tra i 45 e i 50 euro l’anno in meno rispetto all’attuale tariffa in tutela, fatta eccezione per il prezzo fisso sul profilo di consumo di un single, dove il risparmio è di appena 29 euro.
Tra le migliori tariffe a prezzo fisso si riescono ancora a trovare offerte a 14 centesimi al kilowattora. Oggi il Pun - l’indice che determina le tariffe a prezzo variabile - è a circa 13 centesimi/kwh, quindi appena inferiore, ma con le previsioni pessimistiche di queste settimane, in cui si parla di aggravi da quasi 400 euro l’anno per le famiglie, bloccare adesso i 14 centesimi potrebbe rivelarsi una buona idea, in attesa di tempi migliori.
Risparmi sul gas
Le considerazioni sono simili a quelle già fatte per l’energia elettrica, con una notevole differenza: qui le cifre in ballo sono molto più alte, visto che il prezzo del metro cubo è circa tre volte maggiore di quello al kilowattora. La migliore offerta sul mercato libero è in ogni caso più bassa rispetto alle attuali tariffe in tutela. In particolare, a risparmiare di più è un single a Roma (117 euro in meno all'anno) con prezzo variabile e una famiglia a Milano con il fisso (-90 euro l'anno)
Le offerte a prezzo fisso sul gas sono piuttosto allettanti: se oggi il Psv viaggia intorno ai 54 centesimi, alcuni operatori propongono una tariffa a 44 centesimi al metro cubo. Ricordando che il costo del gas in estate tende a scendere, si potrebbe scegliere un’offerta a prezzo fisso oggi per poi cambiare in vista dei mesi più caldi. Oppure adottare questo scudo oggi e tenerselo stretto almeno per un anno proteggendosi così dai rincari del prossimo inverno.
Confrontare e controllare
Le tariffe che indichiamo in queste tabelle sono le tre più convenienti in tutto il mercato. Significa che moltissime altre (la maggioranza) costano più della tutela. Per chi è uscito dalla tutela, quindi, il consiglio è quello di consultare spesso il Portale offerte, alla ricerca di tariffe migliori di quella attuale.
Non solo: anche se in passato avevamo stipulato un’ottima tariffa, è utile verificare se le promozioni del nostro operatore sono ancora attive. Spesso, infatti, la convenienza di un’offerta scaturisce da una componente fissa pari a 0 (parliamo del costo che si paga ogni mese indipendentemente dai consumi), ma queste promozioni durano un anno o due. Attenzione anche agli sconti di benvenuto: passato il primo anno, quei 70-100 euro spesso elargiti dall’operatore si tornano a pagare. E questo va inevitabilmente a gonfiare la bolletta.