Slittano le nozze Ita-Lufthansa, braccio di ferro sul presidente
Giuseppe Colombo, Aldo FontanarosaROMA - Nulla di fatto per le nozze tra Ita Airways e Lufthansa. Per ieri pomeriggio era convocata l’assemblea dei soci che avrebbe fotografato il nuovo assetto proprietario di Ita, con il nostro ministero dell’Economia al 59% e i tedeschi di Lufthansa al 41%. Ma l’assemblea viene rinviata a domani.
Lo slittamento dell’assemblea dei soci, che avrebbe incoronato un nuovo cda per Ita, dà credito alle indiscrezioni della vigilia. C’è tensione nel governo (come La Stampa ha scritto ieri).
Nel futuro Consiglio di Ita, ci saranno 5 membri. Lufthansa avrà un consigliere ordinario e un secondo – Joerg Eberhart – con i poteri di ad. Invece il presidente e due altri consiglieri saranno espressione del ministero dell’Economia.
L’appoggio di Forza Italia
Il 12 ottobre del 2024, di colpo è circolata la voce che la presidenza di Ita - dopo l’ingresso dei tedeschi - sarebbe andata all’ambasciatore d’Italia in Germania, Armando Varricchio (64 anni a giugno, dunque prossimo alla pensione).
Parliamo di …
ROMA - Nulla di fatto per le nozze tra Ita Airways e Lufthansa. Per ieri pomeriggio era convocata l’assemblea dei soci che avrebbe fotografato il nuovo assetto proprietario di Ita, con il nostro ministero dell’Economia al 59% e i tedeschi di Lufthansa al 41%. Ma l’assemblea viene rinviata a domani.
Lo slittamento dell’assemblea dei soci, che avrebbe incoronato un nuovo cda per Ita, dà credito alle indiscrezioni della vigilia. C’è tensione nel governo (come La Stampa ha scritto ieri).
Nel futuro Consiglio di Ita, ci saranno 5 membri. Lufthansa avrà un consigliere ordinario e un secondo – Joerg Eberhart – con i poteri di ad. Invece il presidente e due altri consiglieri saranno espressione del ministero dell’Economia.
L’appoggio di Forza Italia
Il 12 ottobre del 2024, di colpo è circolata la voce che la presidenza di Ita - dopo l’ingresso dei tedeschi - sarebbe andata all’ambasciatore d’Italia in Germania, Armando Varricchio (64 anni a giugno, dunque prossimo alla pensione).
Parliamo di una figura di esperienza, che parla il tedesco, capace di costruire un ponte tra l’anima italiana e quella germanica di Ita. Requisiti che gli hanno procurato l’appoggio di influenti rappresentanti di Forza Italia e Lega.
L’arrivo di Varricchio in Ita avrebbe comportato l’addio dell’attuale presidente, Antonino Turicchi.
La fiducia
Sempre il 12 ottobre 2024, all’uscita dell’indiscrezione su Varricchio, il ministero dell’Economia ha confermato la fiducia in Turicchi, con una nota.
Ma la sua figura, inevitabilmente, è uscita indebolita dal valzer di voci. E così, nell’ora decisive delle nomine, entrambe le personalità (Turicchi e Varricchio) restano in pista.
Una soluzione di compromesso può portare alla conferma di Turicchi alla presidenza (il manager conosce a fondo le cose di Ita). Varricchio invece entrerebbe nel nuovo cda di Ita come semplice consigliere, in vista di una promozione a presidente nei prossimi mesi. Sarà infine una donna a occupare la terza poltrona in Consiglio che spetta all’Economia.
Il ritorno di Alemanno
E una voce dà in corsa Gabriella Alemanno che è già stata consigliera di Ita (tra il novembre 2022 e il maggio 2023). Ma Alemanno dovrebbe rinunciare all’attuale incarico di commissario Consob. Anche i tedeschi pensano a una donna per una delle due loro poltrone nel cda di Ita.
Mentre i partiti italiani litigano, il ministero dell’Economia e Lufthansa limano un accordo “politico” sul futuro Consiglio. Il ministero ha interesse a conservare in capo al futuro presidente, chiunque esso sia, alcune deleghe di sostanza perché non sia una figura di sola rappresentanza: la comunicazione, soprattutto.
Nell’attesa della pace, i tedeschi congelano il bonifico da 325 milioni necessario ad acquisire il 41% di Ita. Una cifra importante.
Le obiezioni dell’Ue
In Germania, intervistato dalla Frankfurter Allgemeine Zeitung, Carsten Spohr - ad di Lufthansa - spiega che quella di Ita «è la più grande acquisizione nella storia del gruppo tedesco».
Ma non è un salto nel vuoto perché Spohr si aspetta da Ita contributi «a nove zeri» agli utili aziendali. Spohr ricorda infine che la Commissione Ue ha opposto resistenze «più grandi delle attese» alle nozze Ita-Lufthansa.
Resistenze eccessive visto che Lufthansa ha solo il 4% dei mille miliardi di ricavi del settore aereo nel mondo.