MILANO – Il Tesoro torna a corteggiare il “retail”, ovvero i piccoli risparmiatori, con una emissione dedicata di titoli di Stato. Si tratta di una novità, già nel nome: si chiama “Btp Più” e sarà in sottoscrizione da lunedì 17 a venerdì 21 febbraio (fino alle ore 13), salvo chiusura anticipata.
La principale novità di questa emissione, che rientra nella famiglia del “Btp Valore” è che il Mef introduce l’opzione di rimborso anticipato del capitale. Il titolo avrà una durata di otto anni, con cedole fisse pagate ogni tre mesi sulla base di un meccanismo 'step up' in due fasi di quattro anni ciascuna e tasso cedolare più elevato nella seconda fase.
La strategia del Tesoro
Già nelle linee guida pubblicate a fine 2024, il Mef anticipava che avrebbe proseguito sulla strada dell’offerta dedicata agli investitori retail, volta ad ampliare la loro partecipazione diretta al debito pubblico, anche mediante strumenti con nuove caratteristiche finanziarie. L’anno si presenta sfidante, come sempre, nonostante la tenuta dei conti pubblici stia tenendo a bada lo spread. Secondo le stime dell’Assiom Forex, considerando il ritiro dal mercato della Bce, l’Italia dovrà trovare sottoscrittori per 170 miliardi di euro di titoli in un panorama in cui il contributo degli investitori retail è previsto in netta diminuzione, “perché i portafogli degli italiani sono già notevolmente sovraesposti sui Btp”. La stima degli operatori è che nel 2025 “il Tesoro potrà contare su circa 40 miliardi di investimenti retail rispetto ai 125 miliardi del 2023 e ai 54 del 2024”: ecco infatti che il “ruolo degli investitori esteri dovrà essere preponderante, pari a circa il 60% delle emissioni nette, una percentuale molto ambiziosa”. Per ora, i segnali sono stati incoraggianti e le prime emissioni hanno registrato una domanda record.
Come funziona il Btp Più
In sostanza, chi comprerà all’emissione si assicurerà un primo livello di rendimento per quattro anni. Scaduto quel periodo, potrà chiedere il rimborso garantito di tutto il capitale investito, oppure di una sua parte (per multipli di 1000 euro, che è il lotto minimo di sottoscrizione).
Per accedere al rimborso, anticipa il Mef, dovrà dare “una comunicazione alla banca o all’ufficio postale nel corso della apposita finestra temporale che sarà resa nota dal Ministero dell’Economia e delle Finanze a gennaio 2029 e già indicata nella scheda informativa del Titolo di prossima pubblicazione. La facoltà di rimborso anticipato – aggiunge la nota del Tesoro – è prevista soltanto per chi acquisterà il titolo nel periodo iniziale di collocamento mantenendolo ininterrottamente fino alla data di esercizio della facoltà del rimborso anticipato”.
Il meccanismo 4+4
In alternativa potrà proseguire per i successivi quattro anni, durante i quali la cedola sarà più generosa. E anche in questo caso il capitale sottoscritto è garantito alla scadenza finale degli otto anni per gli investitori che non avranno esercitato la facoltà del rimborso anticipato.
“In ogni caso, il titolo potrà essere sempre ceduto interamente o in parte prima della sua scadenza, senza vincoli, alle condizioni di mercato”.
Come comprarlo
L’investimento potrà partire da un minimo di 1.000 euro, avendo sempre la certezza di veder sottoscritto l’ammontare richiesto. Il titolo viene acquistato alla pari e senza commissioni durante i giorni di collocamento, fermi restando i costi di gestione del conto titoli o del trading online richiesti e concordati con la propria banca laddove presenti.
Per quel che riguarda i tassi minimi garantiti nei primi quattro anni e nei successivi quattro anni, congiuntamente al codice ISIN che identifica il titolo, verranno comunicati venerdì 14 febbraio. Il BTP Più potrà essere acquistato esclusivamente dai piccoli risparmiatori attraverso il proprio home banking, se abilitato alle funzioni di trading online, o rivolgendosi al proprio referente in banca o all’ufficio postale presso cui si possiede un conto corrente con il conto deposito titoli.
Anche per questo titolo la tassazione è agevolata al 12,5%. È esente dalle imposte di successione, e, come previsto dalla legge di bilancio 2024, concorre all’esclusione dal calcolo ISEE fino a 50.000 euro investiti in titoli di Stato. Il collocamento avrà luogo sulla piattaforma MOT (il mercato telematico delle obbligazioni e titoli di Stato di Borsa Italiana) per il tramite di tre banche dealers: Mps, Intesa Sanpaolo e Unicredit.