MILANO – Semaforo verde dell’Antitrust tedesco alla joint venture tra Rheinmetall e Leonardo. Il Bundeskartellamt ha autorizzato la creazione della nuova società partecipata alla pari tra le due imprese. Leonardo Rheinmetall Military Vehicles, questo il nome della società, avrà sede a Roma
"Vista l'attuale situazione Geopolitica - spiega il presidente del Bundeskartellamt, Andreas Mundt - c'è notevole movimento nell'industria della difesa. Rheinmetall e Leonardo sono senza dubbio due importanti aziende della difesa. Tuttavia, la creazione della joint venture non ha sollevato preoccupazioni in materia di concorrenza e ha potuto essere autorizzata rapidamente. Le attività di Rheinmetall e Leonardo sono complementari e non ci sono sovrapposizioni significative nei loro attuali business".
"Se il Ministero della Difesa italiano si aggiudicherà il contratto – ricorda l'autorità tedesca , LRMV agirà come capocommessa e integratore di sistemi per i prossimi ordini di veicoli corazzati militari, in particolare carri armati principali e veicoli da combattimento per la fanteria".
Secondo i requisiti del Ministero della Difesa italiano, almeno il 60% del lavoro a valore aggiunto deve essere svolto in Italia. "Mentre Leonardo contribuirà principalmente con la sua elettronica per la difesa, Rheinmetall, che ha già delle filiali in Italia, contribuirà principalmente con le sue piattaforme esistenti per il carro armato principale Panther e il veicolo da combattimento di fanteria Lynx" si legge nella nota.
In Borsa il titolo Leonardo reagisce con un rialzo dell'1,68% in controtendenza a un Ftse Mib che cede lo 0,38% e Rheinmetall dello 0,98% (Dax +0,07%).