La finanza non è un gioco. Ma basta farla somigliare a un gioco per far spendere più denaro possibile a investitori inesperti o poco accorti. È il fenomeno della “gamification”, appena affrontato da uno dei quaderni della Consob, approfondimenti tematici a cura di esperti del settore. Le app accattivanti possono essere un utile strumento di educazione finanziaria, spiega il documento, ma purtropp…