ROMA — Dalle minacce si passa ai fatti. Messico e Canada saranno le prime vittime: dal 1° febbraio scatteranno dazi fino al 25% sulle importazioni dai due Paesi negli Usa. Il Canada trema per le sue esportazioni di prodotti petroliferi, auto e componenti, turbine e altre parti di motori. Il Messico vede in pericolo le vendite di perle, auto prodotte dalle aziende cinesi delocalizzate, acciaio, ma…