NEW YORK — Già scricchiola, il rapporto tra Donald Trump e Elon Musk. O quanto meno l’ego del fondatore di Tesla, sommato ai suoi interessi personali, dimostra di essere più forte della lealtà dovuta all’amministrazione di cui ormai fa parte come capo del Doge, il dipartimento per l’efficienza incaricato di tagliare le spese statali, da cui ha già fatto cacciare il socio sgradito Ramaswamy. Ieri …