MILANO – Un’operazione finanziariamente guidata dalle “Dta”, i crediti fiscali che Monte dei Paschi ha accumulato negli anni in cui perdeva 20 miliardi degli azionisti senesi, e che allargando la base imponibile con l’integrazione di Mediobanca consentiranno di raddoppiare a 1,2 miliardi i 600 milioni stimati nel bilancio Mps nei prossimi tre anni. Ma che dal punto di vista industriale “è il megl…