MILANO – Marco Mazzucchelli, banchiere di lungo corso che nel 1999 portò Mps in Borsa e oggi presiede Secofind Sim, interpreta il blitz di Mps su Mediobanca come l’ennesima “operazione ostile, non concordata e con rapporti di forza fragili” per il fatto che lo scalatore senese capitalizza 8,6 miliardi contro i 12 miliardi della preda milanese. Un reverse merger di fatto, con il Tesoro primo azion…