Economia

Stellantis si prende la società che fa i cambi per le ibride. I sindacati: “Bene l’acquisizione”

Stellantis si prende la società che fa i cambi per le ibride. I sindacati: “Bene l’acquisizione”

Il gruppo automobilistico sale al 100% della joint venture con la Punch. Le sigle metalmeccaniche approvano la mossa. A Mirafiori nel nuovo reparto eDct lavorano 800 persone, ma è prevista un’altra salita produttiva

1 minuti di lettura

TORINO – Stellantis ha rilevato tutte le quote di proprietà della joint venture creata nel 2018 con la multinazionale belga Punch Powertrain, per la produzione di trasmissioni e propulsioni nel settore automotive. In particolare la produzione di cambi elettrificati per le auto ibride del gruppo, che sta crescendo in maniera importante, è dislocata a Mirafiori. Reparto che copre le necessità europee insieme a quello di Metz in Francia. Scelta che convince i sindacati che plaudono alla decisione del gruppo di acquisire il 100% della quota.

Come si legge in una nota del gruppo, che è partecipato da Exor che controlla anche Repubblica,, "la decisione di Stellantis di gestire direttamente il processo di sviluppo e produzione del cambio eDct è in linea col piano strategico di ampliamento e rinnovamento dell'offerta della gamma ibrida". Scelta che impatta in modo positivo sui siti di Metz e Torino dove si è concretizzata l'attività della joint venture con la produzione dei cambi eDct, una tecnologia di ibridazione all'avanguardia che integra un motore elettrico da 21 kw in una trasmissione a doppia frizione.

Soddisfatti i sindacati. Stellantis "ci ha informati oggi di aver acquisito l'interezza della joint venture che produce i cambi per motori ibridi, denominati edct. Questo significa che i reparti nello stabilimento di Mirafiori e in quello francese di Metz entrano a tutti gli effetti a far parte del perimetro del gruppo. Inoltre è il segno concreto che la motorizzazione ibrida diventa centrale nella strategia Stellantis”.

Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Uglm e Aqcfr. sostengono che “per quanto riguarda il personale, questo non dovra' più essere distaccato presso la joint venture, ma potrà essere semplicemente assegnato allo stabilimento di produzione del cambio. Attualmente a Mirafiori nello stabilimento del cambio eDtc lavorano oltre 800 persone, ma è in corso una salita produttiva da 300.000 a 500.000 pezzi annui, con possibilità di arrivare a 600.000”,

I commenti dei lettori