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I veterinari arrivano in Borsa: il gruppo europeo IVC Evidensia sta per essere quotato a Londra

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Si tratta di un colosso da circa 2.500 cliniche e ospedali in 20 Paesi. Dopo la pandemia c’è stato un boom di animali domestici e, contemporaneamente, i prezzi elevati di visite e medicinali hanno suscitato l’allarme
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ROMA – Starebbe per approdare alla Borsa del Regno Unito una delle più grandi operazioni di quotazione degli ultimi anni. Protagonista – decisamente a sorpresa – il più grande gruppo veterinario europeo IVC Evidensia. Un colosso da circa 2.500 cliniche e ospedali in 20 Paesi. La società, sostenuta dai gruppi di private equity EQT e Silver Lake nonché dal gruppo di beni di consumo Nestlé, è stata valutata l'ultima volta 12,3 miliardi di euro nel 2021 e ultimamente è cresciuta acquistando cliniche veterinarie e riunendole in un unico grande gruppo.

Boom di spese degli animali domestici

Il settore veterinario in generale, si è sempre più consolidato, perché guidato dalla crescente spesa per gli animali domestici. Secondo fonti del Finanzial Times IVC sta valu…

ROMA – Starebbe per approdare alla Borsa del Regno Unito una delle più grandi operazioni di quotazione degli ultimi anni. Protagonista – decisamente a sorpresa – il più grande gruppo veterinario europeo IVC Evidensia. Un colosso da circa 2.500 cliniche e ospedali in 20 Paesi. La società, sostenuta dai gruppi di private equity EQT e Silver Lake nonché dal gruppo di beni di consumo Nestlé, è stata valutata l'ultima volta 12,3 miliardi di euro nel 2021 e ultimamente è cresciuta acquistando cliniche veterinarie e riunendole in un unico grande gruppo.

Boom di spese degli animali domestici

Il settore veterinario in generale, si è sempre più consolidato, perché guidato dalla crescente spesa per gli animali domestici. Secondo fonti del Finanzial Times IVC sta valutando diverse opzioni, tra cui una quotazione alla Borsa di Londra o una quotazione in un'altra sede già l'anno prossimo. L’azienda fa sapere che le deliberazioni sono ancora in una fase iniziale e che non è stata ancora presa una decisione definitiva.

La spinta alla Borsa di Londra

Cani e gatti a parte una quotazione nel Regno Unito rappresenterebbe una spinta per la Borsa di Londra, che ha sofferto il suo anno peggiore per le nuove quotazioni nel 2024 dalla crisi finanziaria globale. Potrebbe anche essere una delle prime di un'ondata di quotazioni di grandi società sostenute da private equity in Europa. IVC è stata fondata nel 2017 da una fusione tra due fornitori di servizi veterinari supportati da EQT. La società con sede a Bristol ha esaminato una possibile quotazione a Londra nel 2020, ma allora l’operazione si era arenata e in seguito aveva concordato un accordo di investimento da 3,5 miliardi di euro con Silver Lake e Nestlé nel 2021. Da quell'accordo, IVC è entrata in diversi nuovi mercati, arrivando a contare appunto l’esorbitante numero di 2.500 cliniche.

Allarme per i costi troppo elevati

Il gruppo ha assunto l'ex amministratore delegato di WHSmith Kate Swann come presidente nel 2019. IVC è uno dei più grandi gruppi veterinari finanziati da private equity a livello mondiale. La sua potenziale IPO arriva mentre c’è sempre una maggiore domanda di servizi veterinari, guidata da un aumento della presenza di animali domestici, in particolare durante la pandemia. I prezzi elevati dei servizi hanno suscitato preoccupazioni a livello normativo e l'autorità di controllo della concorrenza del Regno Unito ha avviato lo scorso anno un'indagine sul mercato veterinario.

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