ROMA – Sorpresa. Il governo tira fuori un nuovo Btp, questa volta a 15 anni con scadenza primo ottobre 2040. E a pochi giorni dal lancio dell’altro “Btp più”, pensato per le famiglie, con la possibilità di richiedere il rimborso anticipato dopo quattro anni su otto totali.
Il ministero dell’Economia ha scelto un gruppo di banche, internazionali e una italiana, per il collocamento di questo nuovo Btp: Barclays, Deutsche Bank, Intesa Sanpaolo, Morgan Stanley e Nomura. “La transazione sarà effettuata nel prossimo futuro, in relazione alle condizioni di mercato”, dice un comunicato del Mef. Precisando che “le aste con scadenza superiore ai 10 anni previste per il 13 febbraio non avranno luogo”.
Evidente il tentativo del governo di allungare la durata del debito italiano. Quest’anno…
ROMA – Sorpresa. Il governo tira fuori un nuovo Btp, questa volta a 15 anni con scadenza primo ottobre 2040. E a pochi giorni dal lancio dell’altro “Btp più”, pensato per le famiglie, con la possibilità di richiedere il rimborso anticipato dopo quattro anni su otto totali.
Il ministero dell’Economia ha scelto un gruppo di banche, internazionali e una italiana, per il collocamento di questo nuovo Btp: Barclays, Deutsche Bank, Intesa Sanpaolo, Morgan Stanley e Nomura. “La transazione sarà effettuata nel prossimo futuro, in relazione alle condizioni di mercato”, dice un comunicato del Mef. Precisando che “le aste con scadenza superiore ai 10 anni previste per il 13 febbraio non avranno luogo”.
Evidente il tentativo del governo di allungare la durata del debito italiano. Quest’anno l’Italia ha 350 miliardi di titoli da rinnovare: 196 miliardi di Btp, 114 di Bot e 40 di Cct. Entro la fine della legislatura (2027) il conto arriva a 839 miliardi. Nel decennio a 1.900 miliardi, quasi l’80% del debito.
E così accanto a Btp Italia, Btp Valore, Btp Green, Btp più, ora spunta pure il Btp a 15 anni. Le aste dei nostri titoli di solito vanno benissimo. All’ultima di gennaio sono arrivati 275 miliardi di ordini a fronte di un’offerta di 13 miliardi di Btp e 5 miliardi di Btp Green a 20 anni. Il motivo è il tasso offerto, il più alto in Europa, nonostante uno spread sui Btp decennali ai minimi da 2 anni. Per quanto poi il governo Meloni si impegni, la quota del debito italiano in mani estere è salita dal 26 al 30%.