Il prospetto di Ifis sull’Opas di illimity è in Consob
di Emma BonottiCorrado Passera
MILANO – Banca Ifis compie un altro passo formale nella scalata alla creatura di Corrado Passera. L’istituto controllato dalla famiglia Fürstenberg ha depositato alla Consob il prospetto relativo all’Opas lanciata a inizio anno su illimity Bank per 298 milioni, in parte in contanti e in parte in azioni, e che ha come obiettivo la fusione delle due realtà.
Geertman (ad): “Opas dalla chiara logica industriale”
L’offerta ha una “chiara logica industriale”, ribadisce l’ad Frederik Geertman e assicura che “gli azionisti di illimity l’apprezzeranno”. Per Ifis, si è trattato di “un’opportunità alla fine del piano e avevamo il capitale per coglierla. Abbiamo fatto un’offerta market friendly e ragionevole”. Quanto al rapporto di cambio tra le banche, “crediamo…
MILANO – Banca Ifis compie un altro passo formale nella scalata alla creatura di Corrado Passera. L’istituto controllato dalla famiglia Fürstenberg ha depositato alla Consob il prospetto relativo all’Opas lanciata a inizio anno su illimity Bank per 298 milioni, in parte in contanti e in parte in azioni, e che ha come obiettivo la fusione delle due realtà.
Geertman (ad): “Opas dalla chiara logica industriale”
L’offerta ha una “chiara logica industriale”, ribadisce l’ad Frederik Geertman e assicura che “gli azionisti di illimity l’apprezzeranno”. Per Ifis, si è trattato di “un’opportunità alla fine del piano e avevamo il capitale per coglierla. Abbiamo fatto un’offerta market friendly e ragionevole”. Quanto al rapporto di cambio tra le banche, “crediamo sarà totalmente simmetrico, con un piccolo aggiustamento per i dividendi futuri già pianificati”, spiega Geertman presentando i conti del 2024.
Proposto dividendo di 111,5 milioni
Per Banca Ifis lo scorso anno si è chiuso con un utile netto consolidato di 161,6 milioni di euro, che porta a 463 milioni il risultato cumulato del triennio 2022-2024, il 12% in più rispetto agli obiettivi del piano industriale. La “solida” base patrimoniale ha consentito al cda di proporre un dividendo totale di 111,5 milioni e, spiega il presidente Ernesto Fürstenberg Fassio, di “raggiungere un payout ratio intorno al 70%”. Oggi è il turno della preda, che presenterà i risultati approvati dal cda ieri sera.