PECHINO – La stampa statale già li ha battezzati i “treni d’argento”. Non per il loro colore. Ma per i viaggiatori che dovranno ospitare a bordo: i pensionati cinesi. Carrozze, itinerari e servizi appositamente pensati per gli anziani. Operazione che rientra negli sforzi di Pechino di aumentare i consumi tra la crescente popolazione “dai capelli d’argento” della Repubblica Popolare.
La silver economy vale 900 miliardi e continua a crescere
La cosiddetta “silver economy” l’anno scorso valeva la bellezza di 900 miliardi di euro qui. E la leadership comunista intende promuoverla ancora di più. Per varie ragioni: l’aspettativa di vita ha ormai superato i 78 anni in media. Tra dieci anni ci saranno oltre 400 milioni di over 60 nel Paese. Quindi bisogna aumentare le possibilità di spesa (in tempi di consumi che arrancano) per quelle categorie di persone che hanno molto tempo libero a disposizione e un discreto gruzzoletto messo da parte pronto a essere usato.
Treni turistici speciali
Il Ministero del Commercio e altre otto agenzie governative e imprese statali hanno annunciato in questi giorni un piano d’azione per il lancio di nuovi treni turistici speciali per anziani. Entro il 2027 una rete di tali treni con una serie di servizi personalizzati dovrebbe coprire l'intero Paese.“Il piano prevede lo sviluppo di itinerari e prodotti a tema”, scrive il Global Times.
Le località turistiche più popolari verranno invitate a migliorare le proprie strutture per facilitare l'accesso ai turisti più anziani, e i marchi di catering e i gruppi di artisti saranno chiamati a fare altrettanto per proporre i propri servizi per i nuovi treni. “I treni ottimizzeranno anche le dimensioni e la disposizione dei posti letto, dei sedili e dei servizi igienici negli scompartimenti passeggeri, e aggiungeranno corrimano, bombole di ossigeno, kit di pronto soccorso, pulsanti di chiamata di emergenza e altre attrezzature e strutture necessarie”, continua la stampa statale.
Il piano di sviluppo
La Cina l’anno scorso ha presentato un piano di sviluppo per la “silver economy” che si stima avrà un valore di 30 trilioni di yuan nel prossimo decennio, per soddisfare una popolazione che invecchia rapidamente e che ha bisogno di servizi su misura, dalla consegna dei pasti alle case di cura e alle opzioni di intrattenimento.
Anche se nel 2024 si è registrato un numero maggiore di nascite rispetto al 2023 (520mila in più), per il terzo anno consecutivo è calata la popolazione della Cina (diminuita di 1,39 milioni arrivando a 1,408 miliardi l'anno scorso): la seconda economia mondiale è alle prese con pressioni demografiche, bassa natalità e invecchiamento della popolazione. Invogliare gli anziani a spendere di più può servire a Pechino a dare una scossa ai consumi. E allora tutti in carrozza sui “treni d'argento”.