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Unipol sostiene Bper sulla Popolare di Sondrio. “Ma non andremo oltre il 20%”

DUILIO PIAGGESI

 

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La compagnia assicurativa supera gli obiettivi del piano e apre a un aumento dei dividendi
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MILANO — Unipol si schiera a favore dell’offerta pubblica di scambio (Ops) annunciata da Bper sulla Popolare di Sondrio. Una presa di posizione importante, essendo la compagnia socia di riferimento di entrambe le banche. Il sostegno, già nell’aria, è stato ufficializzato ieri con l’annuncio dei dati preliminari del 2024.

L’anno si è chiuso per Unipol con un utile netto consolidato a 1,12 miliardi, in calo rispetto al dato di 1,33 miliardi del 2023, ma il risultato si è rivelato superiore agli obiettivi del piano industriale. Il gruppo assicurativo intende poi proporre all’assemblea un dividendo di 85 centesimi per azione, oltre le attese degli analisti.

Proprio sul fronte delle cedole, ha dichiarato l’ad Matteo Laterza, ci sono «spazi di …

MILANO — Unipol si schiera a favore dell’offerta pubblica di scambio (Ops) annunciata da Bper sulla Popolare di Sondrio. Una presa di posizione importante, essendo la compagnia socia di riferimento di entrambe le banche. Il sostegno, già nell’aria, è stato ufficializzato ieri con l’annuncio dei dati preliminari del 2024.

L’anno si è chiuso per Unipol con un utile netto consolidato a 1,12 miliardi, in calo rispetto al dato di 1,33 miliardi del 2023, ma il risultato si è rivelato superiore agli obiettivi del piano industriale. Il gruppo assicurativo intende poi proporre all’assemblea un dividendo di 85 centesimi per azione, oltre le attese degli analisti.

Proprio sul fronte delle cedole, ha dichiarato l’ad Matteo Laterza, ci sono «spazi di manovra e di miglioramento in futuro». A riguardo, qualche dettaglio in più potrebbe già arrivare il 28 marzo, con la presentazione del nuovo piano industriale di Unipol.

Al momento, gli occhi restano puntati sugli effetti della possibile unione tra Bper e la Popolare di Sondrio. Il gruppo bolognese ha spiegato che il cda «ha effettuato una prima analisi dell’offerta, condividendo il razionale strategico e industriale dell’operazione, che coinvolge due istituti di credito con radici comuni e legati da una pluriennale condivisione di società prodotto: dal risparmio gestito, al leasing e alle assicurazioni».

Il cda ha poi sottolineato l’importanza, sia per Bper sia per Bpso, di convolare a nozze, «auspicabilmente con spirito costruttivo da entrambe le parti». Nei giorni scorsi, la Popolare di Sondrio aveva ipotizzato «incertezze e rischi» dall’eventuale integrazione, mentre i piccoli soci riuniti nel Comitato per l’autonomia dell’istituto valtellinese avevano bollato l’Ops come «ostile e distruttrice di valore».

Nel caso, non scontato, in cui l’offerta ricevesse adesioni al 100%, «rimarremo con una partecipazione del 20% nel nuovo gruppo» ha dichiarato Laterza. Al contrario, «ridurremo la quota il più velocemente possibile». In ogni caso, ha precisato l’ad, «l’impatto a livello di solvency», cioè di capitale, «non sarà significativo».

Da ricordare che oggi il gruppo presieduto da Carlo Cimbri possiede il 19,7% della Sondrio e il 19,8% effettivo della banca di Modena, dove però con derivati si è portato appena sotto la soglia del 25 per cento. Al momento, tuttavia, Unipol non è intenzionata a chiedere alla Bce l’autorizzazione a superare il 20% effettivo di Bper: «L’opzione non è sul tavolo» ha detto il numero uno della compagnia.

Se si concretizzerà, l’unione tra Bper e Popolare Sondrio terrà «alta l’attenzione non solo sulla bancassicurazione ma anche sul business della nuova entità» ha rilevato Laterza. «La rete di distribuzione di Bper - ha aggiunto - ha performato estremamente bene; nonostante questo, nella bancassicurazione c’è ancora spazio per migliorare». Intanto, l’anno scorso, le quote negli istituti di Modena e Sondrio hanno contribuito all’utile del gruppo Unipol per 393 milioni, con dividendi per 134 milioni.

Interpellato infine sulla possibilità di una cessione di Una Hotels, Laterza ha risposto che «tutte le opportunità sono sul tavolo, nessuna opzione è esclusa».

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