MILANO – Dopo le indiscrezioni è arrivata anche la conferma ufficiale: tra gli azionisti della Juventus dallo scorso 10 febbraio c’è anche Tether Investments. La società alla base della stablecoin Tether (USDT) ha acquistato il 5,015% delle azioni con diritto di voto della squadra bianconera, secondo quanto emerge nelle comunicazioni relative a partecipazioni rilevanti pubblicate oggi dalla Consob.
"Siamo tifosi e abbiamo la capacità finanziaria per sostenere la Juve nei prossimi 2000 anni”, aveva detto nie giorni scorsi il ceo di Tether Paolo Ardoino intervistato dal Corriere della Sera, spiegando di avere cominciato ad acquistare quote sul mercato alcuni mesui fa. Anche perché l’azionista di riferimento, Exor (la holding che controlla anche Repubblica attraverso Gedi), aveva spiegato già di non avere venduto quote: “C’erano stati scambi con la dirigenza e la proprietà, per una valutazione strategica”, si è limitato ad aggiungere Ardoino.
Quanto vale l’investimento
Ai valori attuali di Borsa – il titolo Juventus capitalizza oggi circa 1,1 miliardi di euro, l’investimento vale 55 milioni di euro. Numeri comunque modesti rispetto a quelli attribuiti a Tether. I numeri della holding certificati dalla società di revisione Bdo, hanno messo in evidenza lo scorso anno 13,7 miliardi di utili con 157 miliardi di attività totali e 143 miliardi di dollari di riserve, in relazione alla propria stablecoin legata al dollaro.