ROMA – Il pressing è partito. In casa e in direzione Bruxelles. Lo lancia Matteo Salvini dai cantieri del Terzo Valico, una delle opere più importanti del Piano nazionale di ripresa e resilienza. «È chiaro — dice il ministro delle Infrastrutture — che non in Italia, ma in Europa la scadenza del Pnrr a giugno 2026 verrà rivista per il caro materiali, il caro energia e le guerre». Non è un un cas…