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Donnarumma (Fs): “Su rete 1.200 cantieri. Lavoriamo per sicurezza”. La mappa delle tratte colpite

Donnarumma spiega con un disegno l'incidente del chiodo (di ottobre 2024) 

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L’ad del Gruppo FS: “Investimenti per 100 miliardi in 10 anni”, anche per la manutenzione straordinaria. “Ma non fermiamo alcuna linea, a differenza della Germania. Disagi? Nessuno scrive di interruzioni elettriche nelle case degli italiani”. Un disegno per spiegare l’avaria del 2 ottobre a Roma Termini. Le limitazioni di traffico, l’impatto sulle Frecce
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ROMA – Il Gruppo FS investirà oltre 100 miliardi in dieci anni nella sola infrastruttura ferroviaria (dai binari, alle stazioni alle sofisticate tecnologie che fanno viaggiare i treni).

L’impegno di spesa, che fa capo alla maggiore stazione appaltante del Paese, è una leva per la crescita economica del Paese, spiega l’ad Stefano Donnarumma. Ma genera anche una quantità senza precedenti di cantieri, con inevitabili disagi per chi viaggia.

Al momento – conferma Donnarumma – sono oltre 1200 i cantieri presenti sulla rete (di cui 700 per nuove opere, in genere finanziate dal Pnrr, e 500 per la necessaria manutenzione anche straordinaria: quelli che generano i maggiori problemi).

ROMA – Il Gruppo FS investirà oltre 100 miliardi in dieci anni nella sola infrastruttura ferroviaria (dai binari, alle stazioni alle sofisticate tecnologie che fanno viaggiare i treni).

L’impegno di spesa, che fa capo alla maggiore stazione appaltante del Paese, è una leva per la crescita economica del Paese, spiega l’ad Stefano Donnarumma. Ma genera anche una quantità senza precedenti di cantieri, con inevitabili disagi per chi viaggia.

Al momento – conferma Donnarumma – sono oltre 1200 i cantieri presenti sulla rete (di cui 700 per nuove opere, in genere finanziate dal Pnrr, e 500 per la necessaria manutenzione anche straordinaria: quelli che generano i maggiori problemi).

I tedeschi in ginocchio

La diffusione dei cantieri spinge il Gruppo FS a varare una campagna di informazione in favore dei passeggeri, con una mappa aggiornata dei lavori, tratta per tratta.

La ricognizione dimostra che la situazione, per quanto impegnativa, resta sotto controllo.

Aggiunge Donnarumma: “La Germania è in ginocchio, al punto che fermerà alcune linee. Noi non fermiamo niente, stiamo portando avanti i cantieri del Pnrr senza bloccare nulla”.

Verso Tiburtina

L’ad sostiene anche che la puntualità ferroviaria è migliorata tra dicembre 2024 e gennaio 2025. Il merito è anche dello spostamento di alcuni treni dalle stazioni di snodo – come Termini, sovraccarica – ad altre meno centrali (come Tiburtina).

In futuro, altra novità, torneremo a vedere due Frecciarossa viaggiare agganciati l’uno all’altra, in quella che i tecnici chiamano “doppia composizione”.

La soluzione – come dimostra il viaggio del Frecciarossa sulla Parigi-Lione il 14 febbraio 2025 – permette di avere un unico lungo convoglio (frutto della unione di due treni) – capace di portare più di 900 persone a bordo.

La “doppia composizione” – che Donnarumma vuole rilanciare anche in Italia – non riduce i posti disponibili, anzi. Nello stesso tempo genera uno stress minore per i binari.

Frecciarossa uniti tra loro in "doppia composizione" 

Il coordinamento con Anas

Gioverà anche il coordinamento con la controllata Anas. Se Anas ha in piedi un suo cantiere in una zona, si evita di stressare quello ferroviario nella medesima area.

Alcuni ritardi ferroviari resistono, evidentemente. Ma Donnarumma fa notare che le famiglie vivono disservizi ben più gravi in altri ambiti: “Eppure nessuno racconta di quante interruzioni elettriche ci siano nelle case o negli uffici, mentre tutti scrivono di noi”.

Apparati del 1998

Donnarumma torna anche sul grave incidente del 2 ottobre 2024, a Roma Termini: quello del famoso chiodo. Il manager fa addirittura un disegno, in conferenza stampa, per spiegare i fatti, dilungandosi per 9 minuti, in una spiegazione tecnica.

Ne emerge un quadro di inefficienza e arretratezza (la cabina adottava sistemi risalenti addirittura al 1998), cui l’ad giura di aver posto rimedio, dopo una ricognizione su tutte e 200 cabine che adottavano la stessa tecnologia nel Paese.

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