Elkann agli azionisti: “L’elettrica del 2025 sarà una vera Ferrari”. La sfida nel mondo della vela
di Diego LonghinJohn Elkann, presidente Ferrari
(reuters)ROMA – “Un altro anno straordinario, segnato da importanti traguardi nelle corse, nelle auto sportive e nello stile di vita”. Un altro anno vissuto secondo lo spirito di Enzo Ferrari, il fondatore della Casa di Maranello, che per il presidente del Cavallino, John Elkann, e l’ad, Benedetto Vigna, “era un visionario, un pioniere avanti ai suoi tempi. Ancora oggi tutto ciò che facciamo a Maranello è alimentato dalla sua instancabile volontà di progredire”.
Inizia così la lettera dei vertici di Ferrari che riassume agli azionisti il 2024 del Cavallino e le sfide del 2025. I risultati finanziari vengono definiti “eccellenti”, con tutti i parametri “finanziari in aumento a due cifre e un leggero aumento delle consegne rispetto all'anno scorso. Ciò ha portato a …
ROMA – “Un altro anno straordinario, segnato da importanti traguardi nelle corse, nelle auto sportive e nello stile di vita”. Un altro anno vissuto secondo lo spirito di Enzo Ferrari, il fondatore della Casa di Maranello, che per il presidente del Cavallino, John Elkann, e l’ad, Benedetto Vigna, “era un visionario, un pioniere avanti ai suoi tempi. Ancora oggi tutto ciò che facciamo a Maranello è alimentato dalla sua instancabile volontà di progredire”.
Inizia così la lettera dei vertici di Ferrari che riassume agli azionisti il 2024 del Cavallino e le sfide del 2025. I risultati finanziari vengono definiti “eccellenti”, con tutti i parametri “finanziari in aumento a due cifre e un leggero aumento delle consegne rispetto all'anno scorso. Ciò ha portato a un free cash flow industriale superiore a 1 miliardo di euro, un margine Ebitda del 38,3% e un utile netto che ha raggiunto 1,5 miliardi di euro”.
La regola di base: “Un impegno per la qualità dei ricavi rispetto al volume”. C’è infatti la volontà di preservare “l’esclusività del nostro marchio, consolidandone ulteriormente la posizione nel mondo del lusso”. Parola chiave: innovazione: “Restiamo fermamente orientati al futuro. La nostra volontà di progredire definisce la nostra eredità e il nostro futuro. Qualunque sfida si presenti nel 2025 – rimarcano Elkann e Vigna – continueremo ad affrontarla a testa alta, in linea con il nostro impegno per l'innovazione, l'esclusività e l'eccellenza, sempre con quattro ruote a terra”.
I nuovi modelli 2024 e la prima elettrica nel 2025
Elkann e Vigna ricordano le auto presentate nel 2024, dalla 12 Cilindri, in versione anche Spider, alla supercar F80, “l’apice dell’innovazione tecnologica di Maranello”. E poi l’inaugurazione dell’e-building a Maranello, tappa del percorso di elettrificazione inaugurato alla presenza del capo dello Stato Sergio Mattarella.
E il 2025 sarà l’anno del primo modello solo a batteria del Cavallino. L’e-building “aumenta la nostra flessibilità produttiva, ed è qui che produrremo la prossima generazione di Ferrari, incluso un altro entusiasmante capitolo della nostra storia: la prima Ferrari elettrica – spiegano i vertici del Cavallino – Crediamo di offrire ai nostri clienti una flessibilità completa in termini di propulsore, e questa storica auto sportiva sarà un'aggiunta importante ai nostri modelli a combustione interna e ibridi. C'è stato ovviamente molto interesse e speculazioni su questo modello, e possiamo promettere che sarà una vera Ferrari, che offrirà tutta l'emozione di guida distintiva che caratterizza un'auto sportiva del Cavallino rampante”.
Anche sull’elettrico permane la filosofia del fondatore: avere il controllo di tutti i componenti delle Ferrari, essere i primi a sviluppare e innovare. “Ad aprile 2024 la nostra comprensione e competenza nell'energia elettrica hanno ricevuto un'ulteriore spinta con l'apertura dell'E-Cells Lab in collaborazione con l'Università di Bologna e NXP – ricordano i vertici – Questo nuovo centro di ricerca elettrochimica è sviluppato da Ferrari per la conoscenza dei materiali e delle proprietà chimiche e fisiche delle celle al litio, per preparare il futuro.
Le vittorie sulle piste
“La Ferrari è nata per competere in pista e il 2024 si è rivelato una stagione competitiva memorabile, che ha onorato l'anima da corsa del Cavallino rampante. I nostri team hanno portato a casa vittorie memorabili sia nel Campionato Mondiale Endurance FIA che in Formula 1: non dimenticheremo mai domenica 1° settembre, una giornata speciale in cui abbiamo vinto sia nel WEC ad Austin che nel GP FI a Monza: due continenti, due categorie diverse, due trionfi Ferrari”.
Elkann e Vigna ricordano che in Formula 1 siamo stati in lizza per il titolo Costruttori fino alla fine. Nel 95° anno di anniversario della Scuderia Ferrari, cinque vittorie nei Gran Premi e la seconda vittoria consecutiva nella 24 Le Mans con la straordinaria 499P Hypercar. “Il nostro trionfo in questa leggendaria prova di resistenza umana e meccanica è stato un momento di grande gioia, così come le brillanti prestazioni della 296 GT3 e della 296 Challenge nel suo anno di debutto”, rimarcano presidente e ad di Ferrari, che ha come primo azionista Exor, che controlla anche Repubblica.
La nuova sfida: la vela
“Attualmente ci stiamo preparando a entrare nel mondo della vela: la ricerca delle massime prestazioni in mare ci offre l'opportunità di sviluppare nuove innovazioni in termini di sostenibilità, che ispireranno le nostre future auto sportive”, spiegano ancora Elkann e Vigna.
Il lusso e il lifestyle
Per molti è il punto di ingresso nel mondo Ferrari. Nel 2024, i Musei di Maranello e Modena hanno registrato presenze record con oltre 850.000 visitatori. “Le nostre collezioni hanno continuato a riscuotere un forte successo durante la settimana della moda di Milano e trazione commerciale con l'esclusiva capsule collection Miami e altre edizioni limitate della Maranello Clutch, meticolosamente realizzate nella nostra fabbrica”, raccontano i vertici.
Attenzione ai dipendenti
Al centro le persone, i dipendenti di Maranello. Nel 2024 sono state implementate una serie di iniziative: un piano di azionariato su vasta scala, il premio per la competitività, programmi di formazione completi e un sistema di welfare aziendale migliorato incentrato sul benessere dei dipendenti. “Queste iniziative riflettono il valore che diamo alle nostre persone e riconoscono la loro sconfinata capacità di innovare”, dicono Elkann e Vigna. Attenzione anche ai progetti educativi con l'innovazione al centro, rafforzando ulteriormente il nostro impegno per iniziative con ambizioni globali a Maranello.
I compensi dei vertici
L`amministratore delegato di Ferrari, Vigna, nel 2024 ha ricevuto una retribuzione complessiva pari a 7.983.034 euro, contro i 6.692.434 euro del 2023. Nell’annual report della Casa di Maranello si specifica che nella retribuzione è compreso lo stipendio base di 1,5 milioni di euro, cui si aggiungono anche i piani di incentivi: 3.097.500 euro di parte variabile riferita al piano incentivi di breve termine, incentivi a lungo termine per 3.123.629 euro. Per il presidente Elkann, la retribuzione complessiva del 2024 da parte di Ferrari ammonta a 2.607.804 euro (da 2.390.679 euro nel 2023): 500mila euro di stipendio base, più i piani di incentivazione, pari a 1.032.500 euro riferito al piano a breve termine e 1.041.210 euro per quello a lungo termine.