ROMA - Ad agosto 2025, l’alta velocità ferroviaria sarà interessata - e rallentata - da quattro cantieri importanti. Se in prospettiva il servizio beneficerà di un miglioramento, in agosto i treni andranno più lentamente in Italia.
L’ad del Gruppo FS Stefano Donnarumma annuncia i lavori con largo anticipo perché le persone capiscano il senso degli interventi e organizzino gli spostamenti, soprattutto per le vacanze.
Partiamo dalla Milano-Bologna. Per sette giorni – tra l’11 e il 17 agosto – le Frecce saranno instradate sulla linea convenzionale (dunque non veloce) nel tratto tra Castelfranco e Fidenza.
Rinnovare i deviatoi
Il viaggio tra Milano e Bologna, quindi, durerà 60 minuti in più del normale. La deviazione dei treni è indispensabile per rinnovare i deviatoi, cioè gli scambi tra i binari.
In una finestra lunga 21 giorni - tra il 5 e il 25 agosto - le Frecce saranno indirizzate sulla linea non veloce tra Verona e V…
ROMA - Ad agosto 2025, l’alta velocità ferroviaria sarà interessata - e rallentata - da quattro cantieri importanti. Se in prospettiva il servizio beneficerà di un miglioramento, in agosto i treni andranno più lentamente in Italia.
L’ad del Gruppo FS Stefano Donnarumma annuncia i lavori con largo anticipo perché le persone capiscano il senso degli interventi e organizzino gli spostamenti, soprattutto per le vacanze.
Partiamo dalla Milano-Bologna. Per sette giorni – tra l’11 e il 17 agosto – le Frecce saranno instradate sulla linea convenzionale (dunque non veloce) nel tratto tra Castelfranco e Fidenza.
Rinnovare i deviatoi
Il viaggio tra Milano e Bologna, quindi, durerà 60 minuti in più del normale. La deviazione dei treni è indispensabile per rinnovare i deviatoi, cioè gli scambi tra i binari.
In una finestra lunga 21 giorni - tra il 5 e il 25 agosto - le Frecce saranno indirizzate sulla linea non veloce tra Verona e Vicenza, ritardando lo spostamento di 90 minuti (per chi viaggia da Milano a Venezia).
In questo caso, le Ferrovie realizzeranno il «rifacimento della linea» tra le due città venete e, inoltre, l’attraversamento della stazione di Vicenza. Il quarto e ultimo cantiere prenderà corpo tra Firenze e Roma per undici giorni (tra l’11 e il 22 agosto).
Manutenzione straordinaria
Stavolta, le Frecce imboccheranno la linea non veloce tra Orvieto Sud e Chiusi Nord, con un ritardo nel percorso di 40 minuti. Tra le due località, le Ferrovie devono mettere in campo una manutenzione straordinaria di tutte le infrastrutture.
I lavori non toccheranno solo l’alta velocità. Per 90 giorni, tra aprile e giugno, chiuderà la linea tra Potenza e Battipaglia (con il bus sostitutivo a rimpiazzare il treno). Bus sostitutivo in strada anche lungo la Roma-Napoli via Cassino (tra agosto e inizio settembre, per 39 giorni).
Bus sostitutivo - ancora lui - fra Genova e alcune tratte in direzione Ovada (in Piemonte) per 30 giorni, ad agosto. Infine il collegamento tra Milano e Genova richiederà tra i 20 e i 60 minuti in più (per 120 giorni, tra giugno e settembre).
La puntualità
Durante i lavori, chi viaggia leggerà sul biglietto la percorrenza reale, che dunque comprenderà il tempo maggiore necessario fintanto che sono attivi i cantieri. In questo scenario - mentre il Gruppo FS veicola maggiori informazioni verso i passeggeri - il costo dei biglietti sarà invariato.
Andiamo incontro, dunque, a un’altra estate difficile? L’ad Donnarumma precisa che i problemi del 2024 - per quanto rilevanti - non avrebbero prodotto il disastro che noi pensiamo.
La puntualità delle Frecce, ad esempio, sarebbe scesa nel 2024, è vero; ma soltanto di 2,8 punti percentuali rispetto all’anno precedente che percepiamo come normale.
La puntualità è al 74,1% nel 2024. Aiuterà gli spostamenti il coordinamento con la controllata Anas. Dove sono presenti cantieri ferroviari, non ce ne saranno nelle strade.
Donnarumma sfida infine i media ad accendere un faro anche sugli altri disservizi che tormentano gli italiani. «Purtroppo», spiega, «ce ne sono tanti che non ricevono l’acqua in casa per giorni».