Poste, utile netto a 2 miliardi. Dividendi da 911 milioni per i soci pubblici, Mef e Cassa Depositi
di Aldo FontanarosaROMA – Poste Italiane centra, nel 2024, un utile record a quota 2,01 miliardi. Il risultato - “mai registrato prima”, si legge in una nota – viene raggiunto con due anni di anticipo rispetto al Piano di sviluppo.
I conti di Poste Italiane – che porta a casa un fatturato a 12,6 miliardi (più 5%, anno su anno) – sono una buona notizia anche per gli azionisti pubblici del gruppo postale.
Il Consiglio di amministrazione di Poste propone un nuovo dividendo da 1,08 euro per azione detenuta (più 35%).
A quota 7 miliardi
Il valore genererà entrate per 418 milioni in favore del ministero dell’Economia e di 493,7 per Cassa Depositi e Prestiti (per un totale di oltre 911 milioni). Il dividendo sarà distribuito a giugno 2025.
L’ad di Poste Italiane, Matteo Del Fante, ricorda che “il 2024 segna l'ottavo anno consecutivo di crescita del dividendo annuale”, con un totale di soldi…
ROMA – Poste Italiane centra, nel 2024, un utile record a quota 2,01 miliardi. Il risultato - “mai registrato prima”, si legge in una nota – viene raggiunto con due anni di anticipo rispetto al Piano di sviluppo.
I conti di Poste Italiane – che porta a casa un fatturato a 12,6 miliardi (più 5%, anno su anno) – sono una buona notizia anche per gli azionisti pubblici del gruppo postale.
Il Consiglio di amministrazione di Poste propone un nuovo dividendo da 1,08 euro per azione detenuta (più 35%).
A quota 7 miliardi
Il valore genererà entrate per 418 milioni in favore del ministero dell’Economia e di 493,7 per Cassa Depositi e Prestiti (per un totale di oltre 911 milioni). Il dividendo sarà distribuito a giugno 2025.
L’ad di Poste Italiane, Matteo Del Fante, ricorda che “il 2024 segna l'ottavo anno consecutivo di crescita del dividendo annuale”, con un totale di soldi distribuiti dal 2016 “pari a 7 miliardi”.
Mentre arretra il giro d’affari sulla corrispondenza classica e i pagamenti dei bollettini, Poste continua a macinare ricavi dalla consegna di pacchi. Il settore che segna una progressione a doppia cifra del 13,2% su base annua, raggiungendo gli 1,6 miliardi di euro.
I pacchi
I pacchi consegnati alle famiglie e alle imprese sono oltre 308 milioni (più 20,4% anno su anno).
Ogni 100 pacchi recapitati, 39 erano nella mani dei postini dell’azienda. Nell’anno in corso il 2025, Poste Italiane punta a raggiungere un livello ancora più alto (il 42%) “grazie al lancio della nuova rete di corriere a gestione diretta”, previsto nel primo semestre 2025.
Poste Italiane – che l’ad Del Fante definisce “una delle istituzioni più solide del Paese” – si conferma un gruppo dalle molte gambe, attivo in svariati settori. Poste ottiene, nel 2024:
- ricavi lordi per servizi finanziari da 6,4 miliardi;
- ricavi per servizi assicurativi da 1,6 miliardi;
- ricavi per servizi PostePay da 1,6 miliardi.
Le Sim telefoniche
Il Garante delle Comunicazioni (AgCom) assegna a Poste una quota del 5,5% nel mercato nazionale delle Sim telefoniche che fanno capo alle persone fisiche (a settembre 2024).
Dopo l’acquisizione della quota in Tim che era di Cassa Depositi e Prestiti, Poste Italiane tiene molto coperte le sue carte.
In un incontro con le banche d’affari e gli analisti, l’ad Del Fante definisce “rumors” le ipotesi che vogliono Poste interessata a crescere ancora nel capitale di Tim, magari acquisendo la quota di Vivendi.
La palla in tribuna
Una cosa è certa, però: Tim non vuole giocare le partite degli abbonamenti a Internet e della telefonia mobile lanciando la palla in tribuna.
Nel mercato italiano, è in atto un processo di consolidamento, che porterà a nuove alleanze tra gli attuali operatori. Processo che Tim vuole sostenere e non frenare.
Poste sta ragionando intanto con i manager di Tim per realizzare sinergie, e dunque risparmi, sui costi aziendali delle due imprese. Sinergie sui ricavi, che pure saranno tentate, richiedono più tempo.
Luce e gas
Il gruppo vuole crescere anche con Poste Energia. L’offerta di luce e gas, lanciata nel giugno 2022, travasa nel bilancio 2024 di Poste Italiane ricavi per 76 milioni. Per il 2025, Poste ambisce a raggiungere il milione di contratti attivati.
Poste, ovviamente, ha bisogno di tanto personale per andare avanti. Nel 2024, dunque, il costo per le dipendenti e i dipendenti si attesta a 5,5 miliardi con un aumento del 3% (anno su anno).
La crescita è imputabile a “precedenti e nuovi accordi salariali” e alle retribuzioni variabili che migliorano in ragione del buon andamento aziendale.
I passaporti
Tante persone lavorano negli uffici postali. Ad oggi, l’azienda ha completato 3.026 interventi di rinnovo in questi uffici, mentre altri 600 sono in corso. Realizzati anche 81 spazi di co-working, per il lavoro in comune.