Fwu, nuove istruzioni per i rimborsi: i clienti saranno “super privilegiati”
di Federico FormicaPer i clienti di Fwu arrivano nuove informazioni dal Lussemburgo. L’autorità locale Caa infatti ha diramato un nuovo comunicato in cui spiega le modalità con cui i risparmiatori dovranno muoversi per chiedere la restituzione del denaro. O almeno, parte di quanto investito.
Con annessa buona notizia: nel momento in cui il liquidatore dovrà redistribuire il denaro, i contraenti e i beneficiari delle polizze avranno un “super privilegio”. Dunque non verranno relegati in fondo alla fila, con minime speranze di vedere un centesimo, ma saranno i primi a essere rimborsati. In più, il comunicato mette una pietra sopra l’ipotesi che i clienti della decotta Fwu possano passare a un’altra compagnia, magari più sana e con i conti in ordine, permettendo a tutti di mantenere attive le polizze come avvenne con Eurovita: “Secondo le procedure di liquidazione decise dal tribunale, non vi è alcuna possibilità di trasferimento di portafoglio” spiega l’autorità. Dunque, avanti con la liquidazione.
Per i clienti di Fwu arrivano nuove informazioni dal Lussemburgo. L’autorità locale Caa infatti ha diramato un nuovo comunicato in cui spiega le modalità con cui i risparmiatori dovranno muoversi per chiedere la restituzione del denaro. O almeno, parte di quanto investito.
Con annessa buona notizia: nel momento in cui il liquidatore dovrà redistribuire il denaro, i contraenti e i beneficiari delle polizze avranno un “super privilegio”. Dunque non verranno relegati in fondo alla fila, con minime speranze di vedere un centesimo, ma saranno i primi a essere rimborsati. In più, il comunicato mette una pietra sopra l’ipotesi che i clienti della decotta Fwu possano passare a un’altra compagnia, magari più sana e con i conti in ordine, permettendo a tutti di mantenere attive le polizze come avvenne con Eurovita: “Secondo le procedure di liquidazione decise dal tribunale, non vi è alcuna possibilità di trasferimento di portafoglio” spiega l’autorità. Dunque, avanti con la liquidazione.
Il comunicato di Caa e liquidatore, secondo il responsabile finanza di Confconsumatori Antonio Pinto è “di grande chiarezza” e “definisce una procedura molto snella e semplificata per i risparmiatori” anche se i tempi, come già scritto, non saranno brevissimi poiché l’orizzonte temporale è il 2028. Nel frattempo, tra le altre cose, il liquidatore dovrà vendere tutte le posizioni aperte da Fwu come azioni, obbligazioni e fondi di investimento. Cioè tutte quelle attività intraprese da Fwu per investire il denaro dei propri clienti e che - probabilmente - si sono rivelate poco redditizie.
Prima scadenza a luglio
Tuttavia l’iter partirà molto presto, perché entro il 31 luglio di quest’anno i contraenti riceveranno una lettera dal liquidatore che conterrà una dichiarazione di credito precompilata. Qui sarà scritto l’importo che potrà essere liquidato. I clienti dovranno firmare la dichiarazione di credito e restituirla entro e non oltre il 31 gennaio 2028, a pena di decadenza.
Pinto chiarisce che “non conta assolutamente nulla fare la corsa a presentare la domanda per primi perché tutti i contraenti saranno trattati in modo uguale, indipendentemente dal momento in cui dichiarano il loro credito e dal loro Paese di residenza”. E se l’importo proposto dal liquidatore è troppo basso? È prevista una procedura anche in questo caso.
Chi non sarà d’accordo con la cifra proposta, nella dichiarazione di credito potrà indicare la somma alla quale riterranno di avere diritto e allegare dei documenti giustificativi. L’importante sarà rispettare i tempi (sempre 31 gennaio 2028) e l’indirizzo fornito. Il liquidatore esaminerà queste dichiarazioni per capire se i maggiori importi richiesti sono giustificati. In ogni caso - che la cifra sia contestata dal cliente o no - il liquidatore informerà dell’esito direttamente via email.
Le polizze ancora attive
Molti clienti di Fwu hanno polizze che, al momento del collasso della società, erano in corso e c’è chi ha smesso di pagare i premi da mesi. In questi casi, precisa l’autorità del Lussemburgo, non solo bisogna continuare a non pagare (perché la sentenza del tribunale che ha decretato lo scioglimento ha comportato la cessazione dei contratti) ma chi non ha versato durante il periodo di sospensione dei pagamenti non sarà penalizzato rispetto agli altri.
Sito e contatti a disposizione dei clienti
Infine, un altro tassello del mosaico andato in frantumi si ricompone: il liquidatore infatti ha messo a disposizione due siti web in cui i clienti potranno consultare tutti gli atti formali e i comunicati emessi via via dalla Caa e dal liquidatore stesso. Le pagine web sono https://fwulifelux.com/ e https://baden.lu/fwulifelux) e c’è anche un indirizzo mail al quale rivolgersi per ulteriori informazioni: fwulifelux@baden.lu.