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Tim e governo trattano il rimborso del canone da un miliardo

Pietro Labriola amministratore delegato TIM durante l'evento "Italian Tech Week" presso le OGR, Torino, 29 settembre 2023 ANSA/ALESSANDRO DI MARCO (ansa)

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Labriola lavora per anticipare l’incasso da Palazzo Chigi e alle sinergie con il nuovo socio
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MILANO — Telecom Italia tratta con la Presidenza del consiglio una soluzione tombale sul canone da un miliardo di euro, e dà il benvenuto a un nuovo socio industriale, le Poste Italiane di Matteo Del Fante, che sono pronte a studiare nuove sinergie di costo e di ricavo, ambiscono a partecipare alla governance e non escludono di rafforzare la propria partecipazione nella società, che oggi è del 9,8%.

Poste non ostacolerà il risico delle tlc

A domanda degli analisti su un possibile aumento della quota di Poste in Tim Del Fante ha risposto: «Girano tante voci, io posso solo confermare quanto detto prima», ovvero che Poste ha fatto un investimento strategico e industriale, e ora si appresta a studiare come implementarlo e come partecipare alla governance per creare valore insieme a…

MILANO — Telecom Italia tratta con la Presidenza del consiglio una soluzione tombale sul canone da un miliardo di euro, e dà il benvenuto a un nuovo socio industriale, le Poste Italiane di Matteo Del Fante, che sono pronte a studiare nuove sinergie di costo e di ricavo, ambiscono a partecipare alla governance e non escludono di rafforzare la propria partecipazione nella società, che oggi è del 9,8%.

Poste non ostacolerà il risico delle tlc

A domanda degli analisti su un possibile aumento della quota di Poste in Tim Del Fante ha risposto: «Girano tante voci, io posso solo confermare quanto detto prima», ovvero che Poste ha fatto un investimento strategico e industriale, e ora si appresta a studiare come implementarlo e come partecipare alla governance per creare valore insieme a Tim. E a chi gli chiedeva di una possibile apertura anche a Cvc o Iliad il numero uno di Poste ha risposto: «Voglio essere preciso, noi non è che siamo a favore, non siamo propositori o promotori. Noi sosteniamo il processo di consolidamento che si è già avviato». Insomma il 9,8% di Poste non sarà un freno. «Non lo vogliamo ostacolare- ha concluso Del Fante - Poi come potrà svolgersi il processo e con quali modalità, è ancora prematuro parlarne».

Trattativa per cercare una mediazione sul canone

Intanto l’ad Pietro Labriola, in attesa di incontrare Del Fante per condividere una strategia, starebbe anche portando avanti una trattativa con la Presidenza del Consiglio per trovare una soluzione consensuale e tombale, sulla causa del canone del 1998, per cui l’appello ha dato ragione a Tim, stabilendo un risarcimento, interessi compresi, di oltre un miliardo. L’idea di Labriola sarebbe quella di trovare un accordo, e quindi uno sconto sulla cifra della sentenza, per poter incassare subito la somma, e sottoporre la decisione al prossimo cda del 5 marzo. Se Tim riuscisse a incassare questi soldi già nel 2025, dal prossimo anno potrebbe tornare a distribuire il dividendo, sia per le azioni Rnc (che hanno un privilegio e hanno cumulato mezzo miliardo di cedole arretrate) ma probabilmente anche sulle ordinarie.

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