Sconto sulle bollette, due fasce per i redditi fino a 25 mila euro
di Giuseppe ColomboRoma - Un maxi bonus per le famiglie. Tutto e subito. Ecco la formula che Giorgia Meloni sceglie per gli aiuti contro il caro bollette. “Saliamo fino a 25 mila euro”, dice la premier quando i partecipanti al vertice di governo a Palazzo Chigi si interrogano sugli equilibri del decreto da 2,85 miliardi che stamattina arriverà sul tavolo del Consiglio dei ministri.
Venticinquemila euro è quindi il nuovo tetto del bonus sociale per i nuclei familiari con redditi bassi. Alzare l’asticella dagli attuali 9.530 euro significa allargare sensibilmente il perimetro dello sconto automatico sulle fatture di luce, gas e acqua. La platea potenziale è di 8 milioni di famiglie, quella effettiva era stimata ieri sera in 5,5 milioni. Lo scarto è legato alla possibilità che non tutti i soggetti vulnerabili compilino la dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) necessaria per ottenere l’Isee, e quindi il bonus in bolletta. Dettagli, per la presidente del Consiglio. Il dato che conta - sottolinea - è aumentar…
Roma - Un maxi bonus per le famiglie. Tutto e subito. Ecco la formula che Giorgia Meloni sceglie per gli aiuti contro il caro bollette. “Saliamo fino a 25 mila euro”, dice la premier quando i partecipanti al vertice di governo a Palazzo Chigi si interrogano sugli equilibri del decreto da 2,85 miliardi che stamattina arriverà sul tavolo del Consiglio dei ministri.
Venticinquemila euro è quindi il nuovo tetto del bonus sociale per i nuclei familiari con redditi bassi. Alzare l’asticella dagli attuali 9.530 euro significa allargare sensibilmente il perimetro dello sconto automatico sulle fatture di luce, gas e acqua. La platea potenziale è di 8 milioni di famiglie, quella effettiva era stimata ieri sera in 5,5 milioni. Lo scarto è legato alla possibilità che non tutti i soggetti vulnerabili compilino la dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) necessaria per ottenere l’Isee, e quindi il bonus in bolletta. Dettagli, per la presidente del Consiglio. Il dato che conta - sottolinea - è aumentare il numero dei cittadini che potranno pagare bollette più leggere. E, aggiunge, con uno sconto consistente: gli aiuti, infatti, saranno concentrati in tre mesi.
Il beneficio, però, non sarà uguale per tutti. Il bonus più corposo andrà solo alle famiglie con un Isee fino a 9.530 euro: lo sconto attuale aumenterà di circa 200 euro, stando alle simulazioni dell’Arera, che però saranno definitive solo stamattina. Gli altri nuclei familiari fino a 25 mila euro di Isee riceveranno il bonus per la prima volta, ma senza maggiorazioni.
Quando Meloni rompe gli indugi sulla misura regina del decreto, i due vicepremier, Antonio Tajani e Matteo Salvini, annuiscono. E lo stesso fanno il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, così come il titolare dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, e quello del Pnrr, Tommaso Foti, collegati in video con la riunione.
Gli aiuti alle famiglie assorbiranno 1,6 miliardi: alle imprese andranno invece poco più di 1,2 miliardi. Le cifre sono però ballerine dato che l’Arera deve ancora completare le simulazioni: lo stanziamento complessivo potrebbe salire fino a tre miliardi. A ieri sera, gli 1,2 miliardi per le imprese erano divisi equamente tra le energivore e le piccole e medie imprese: 600 milioni a testa.
Il menù delle misure non dovrebbe contenere il rinnovo o l’allungamento delle concessioni idroelettriche. Era stato ipotizzato uno schema che vincolava il via libera alla norma all’assegnazione al Gse del diritto di ritirare parte dell’elettricità prodotta da questi impianti.
Ma alla riunione sarebbe emerso un orientamento differente: il rinvio a un altro provvedimento, anche alla luce delle interlocuzioni in corso con la Commissione europea. Il quadro definitivo delle misure sarà pronto a ridosso del Cdm in programma alle 11.30. E potrebbe essere la premier a intestarsi il decreto intervenendo in conferenza stampa al termine della riunione. Tutto e subito.
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