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Walmart sfida Amazon sulle consegne lampo

Negli Usa il gigante delle vendite al dettaglio punta sull’e-commerce e con 4.700 negozi può portare porta la spesa fresca a casa del 93% della popolazione
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MILANO Negli Stati Uniti che tornano indietro, cancellando misure che vanno dalle politiche per la diversità e l’inclusione ai finanziamenti per la scuola pubblica, c’è un altro elemento che sa di ritorno al passato: la rivincita di Walmart. La tradizionalissima catena di grandi magazzini disseminati in tutto il Paese, e simbolo stesso dell’America profonda, sta dando del filo da torcere ad Amazon. E lo fa sfidando il colosso di Jeff Bezos proprio sul suo territorio, quello dell’e-commerce.

Del tema si è occupato anche il Wall Street Journal, raccontando come la capillare presenza dei negozi a marchio Walmart – circa 4.700 punti vendita negli Stati Uniti – permetta al gruppo della grande distribuzione di rendere sempre più rapide le consegne degli ordini fatti online, specie per quel che riguarda gli alimentari freschi, come carne, pesce, uova, latticini, frutta e verdura freschi.

Lo scorso anno, spiega il quotidiano, Walmart ha consegnato oltre 5 miliardi di colli nella stessa giornata in cui erano stati ordinati, grazie appunto alla possibilità di non avere mai clienti troppo lontani dai suoi supermercati. In particolare, i 120 mila prodotti in assortimento da Walmart possono essere consegnati entro un giorno al 93% della popolazione americana. Certo, Amazon continua a controllare il 41% delle vendite online negli Stati Uniti, mentre Walmart si ferma al 9% circa del totale.

Ma proprio il settore degli alimenti freschi - che per la grande catena di supermercati pesa per circa la metà delle vendite negli Stati Uniti - è quello in cui Amazon ha provato più volte ad affermarsi, senza troppo successo. Un’avanzata di Walmart in questo settore potrebbe spingere i clienti ad approfittare sempre di più del servizio di consegna anche per altri prodotti presenti nei supermercati.

Un contributo fondamentale all’aumento delle vendite online di Walmart, racconta ancora il quotidiano, è arrivato anche da un nuovo sistema di logistica – una sorta di Uber del trasporto di pacchi – che si chiama Spark. Gli algoritmi di questo sistema, che si avvale dell’opera di migliaia di “rider” occasionali e forniti ovviamente di automobile, non si basano più essenzialmente sul codice di avviamento postale dell’indirizzo da cui arriva un ordine, ma su una serie di dati ben più dettagliati, che vano dai dati demografici dell’area, alle statistiche sul traffico locale. Questo rende più efficiente il processo di consegna.

Del resto, dal gennaio dello scorso anno ad oggi, la rivincita di Walmart ha attirato anche gli investitori: il titolo è salito in quattordici mesi di quasi l’80%, mentre Amazon ha fermato il suo rialzo a circa il 30%. Detto questo, la creatura di Bezos continua a essere un colosso quasi senza pari: anche dopo i rialzi di questo periodo, Walmart capitalizza meno di 750 miliardi di dollari, mentre Amazon è a circa 2.100 miliardi.

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