Economia

Poste italiane, dal 31 marzo via ai rincari per lettere e raccomandate: validi i vecchi francobolli

Poste italiane, dal 31 marzo via ai rincari per lettere e raccomandate: validi i vecchi francobolli

Spedire una lettera o una cartolina in Italia (fino a 20 grammi) passerà da 1,25 a 1,30 euro. Spedire una raccomandata passerà da 5,80 a 6,00

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ROMA – Dal 31 marzo aumenteranno le tariffe applicate da Poste Italiane. In particolare, spedire una lettera o una cartolina in Italia (fino a 20 grammi) passerà da 1,25 a 1,30 euro. Spedire una raccomandata passerà da 5,80 a 6,00 euro. E analogamente saliranno le tariffe per l'estero.

Chi avesse scorte di francobolli emessi recentemente non dovrà preoccuparsi: l'indicazione tariffaria, riferita con una lettera, resterà invariata e non inciderà sul costo del servizio.

Nel 2024, va ricordato, Poste Italiane ha centrato un utile record a quota 2,01 miliardi. Il risultato – “mai registrato prima”, sottolinea una nota del gruppo – è stato raggiunto con due anni di anticipo sul Piano strategico. La società, inoltre, ha portato a casa un fatturato da 12,6 miliardi (più 5%, anno su anno).

L’anno scorso i pacchi consegnati alle famiglie e imprese sono stati oltre 308 milioni (più 20,4% rispetto al 2023). Oggi ogni 100 pacchi recapitati, oltre 39 sono nella mani dei postini dell’azienda. Per il 2025, invece, Poste Italiane punta a raggiungere un livello ancora più alto (il 42%) grazie al lancio di una rete propria di consegne, previsto già durante il primo semestre dell’anno.

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