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Cresce l’utile Snam: 1,3 miliardi

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Nel 2024 cala il fatturato, investimenti in aumento. Venier: “Saremo operatore pan-europeo”
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MILANO – Snam archivia un 2024 con ricavi in calo a 3,57 miliardi, per effetto della fine del superbonus, ma un fatturato regolato, ovvero quello del suo core business - in aumento del 16,1% a 3,2 miliardi. A fronte di investimenti record per 2,89 miliardi (+31%), l’utile rettificato del gruppo è salito del 10,4% a 1,29 miliardi, mentre la cedola 2024 che sarà proposta ai soci, aumenta del 3% a 29,05 centesimi. «Chiudiamo il 2024 con risultati molto positivi, superiori alla guidance - ha commentato l’ad Stefano Venier - con investimenti record, supportati dai solidi traguardi industriali raggiunti».

Investimenti record che aiutano i ricavi a rab

E nel dettaglio gli investimenti, oltre che nello stoccaggio, sono stati trainati dai lavori per il terminale del Gnl di Ravenna e dall’avvio di quelli per la Linea Adriatica. La tariffa a Rab (quella dell’attività regolata) è infatti salita del 5,8% a 23,7 miliardi, grazie agli investimenti su trasporto e stoccaggio.

Nel primo trimestre 202…

MILANO – Snam archivia un 2024 con ricavi in calo a 3,57 miliardi, per effetto della fine del superbonus, ma un fatturato regolato, ovvero quello del suo core business - in aumento del 16,1% a 3,2 miliardi. A fronte di investimenti record per 2,89 miliardi (+31%), l’utile rettificato del gruppo è salito del 10,4% a 1,29 miliardi, mentre la cedola 2024 che sarà proposta ai soci, aumenta del 3% a 29,05 centesimi. «Chiudiamo il 2024 con risultati molto positivi, superiori alla guidance - ha commentato l’ad Stefano Venier - con investimenti record, supportati dai solidi traguardi industriali raggiunti».

Investimenti record che aiutano i ricavi a rab

E nel dettaglio gli investimenti, oltre che nello stoccaggio, sono stati trainati dai lavori per il terminale del Gnl di Ravenna e dall’avvio di quelli per la Linea Adriatica. La tariffa a Rab (quella dell’attività regolata) è infatti salita del 5,8% a 23,7 miliardi, grazie agli investimenti su trasporto e stoccaggio.

Nel primo trimestre 2025 Snam ha inoltre rilevato Edison Stoccaggio per 565 milioni e ha ceduto la partecipazione indiretta del 5,88% in Adnoc Gas Pipelines al fondo Lunate per una cifra di circa 234 milioni di euro, di cui 120 milioni di plusvalenza.

Crescita all’estero per diventare gruppo pan-europeo

«In uno scenario energetico che rimane incerto – ha aggiunto Vernier - stiamo rafforzando l’infrastruttura nazionale con l’acquisizione di Adriatic Lng ed Edison Stoccaggio, attraverso un piano di investimenti di 12,4 miliardi di euro al 2029, il più significativo della nostra storia. L’ambizione di diventare un operatore infrastrutturale pan-europeo multi-molecola va di pari passo con l’innovazione e la sostenibilità, aree in cui nel 2024 abbiamo fatto progressi, anticipando gli ambiziosi obiettivi fissati dal nostro Transition Plan».

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