ROMA – Il governo dà, il governo toglie. Calcoli alla mano, la Cgil arriva alla conclusione che il pasticcio dell’acconto Irpef non dovuto alla fine riporta nelle casse dello Stato i 4,3 miliardi serviti per finanziare proprio il taglio dell’Irpef, in vigore dal primo gennaio dell’anno scorso. «Una vergognosa partita di giro», la definisce Christian Ferrari, segretario confederale Cgil. «Dopo ave…