MILANO – L’incertezza più che i dazi di Trump, circa i quali si aspettano annunci concreti il 2 aprile, pesa sulle prospettive di crescita dell’Eurozona nel breve termine. L’impulso fiscale dato dalla Germania, soprattutto, e in misura minore anche l’incremento delle spese per la difesa progettato dall’Unione europea rendono invece le previsioni per il biennio a venire meno fosche. E’ questa la d…