Arera, sollievo in bolletta per i clienti vulnerabili: “Calo del 2,4% per la luce”
di Massimo FerraroRoma – Nel secondo trimestre del 2025 le bollette della luce sono previste in calo per alcuni clienti del 2,4% grazie alla diminuzione del costo d’acquisto dell’energia elettrica. Lo rende noto l’Arera, spiegando che lo “sconto” riguarda i circa 3,4 milioni di clienti vulnerabili in servizio di maggior tutela.
“I cali delle quotazioni all'ingrosso si riflettono sulle bollette dei clienti in Maggior Tutela per i quali si registra un calo del 2,1% per la spesa materia energia, a cui si aggiunge una riduzione dello 0,3% della componente relativa agli oneri di sistema". Lo si legge nel comunicato dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, in cui si ricorda che tutti i clienti vulnerabili che si trovano nel mercato libero hanno il diritto di passare alla Maggior tutela.
Il bonus in bolletta per i più vulnerabili
Da aprile coloro che hanno un Isee inferiore a 9.530 euro si vedranno riconosciuto automaticamente il contributo straordinario di 200 euro previsto dal dl bollette, spiega ancora Arera, che a breve adotterà un ulteriore provvedimento “per completare la platea dei beneficiari che riceveranno il contributo straordinario” e per “definire le modalità e tempistiche di erogazione a tutti gli aventi diritto”, fino alla soglia Isee di 25mila euro.
Quanto costa la bolletta in Maggior Tutela
La spesa annuale per l'utente tipo vulnerabile in regime di maggior tutela si attesterà a 563,75 euro nel periodo compreso tra il primo luglio 2024 e il 30 giugno 2025, in aumento dell'8,7% rispetto ai 518,44 euro registrati nel periodo precedente (1 luglio 2023 - 30 giugno 2024). Dal primo aprile 2025, il prezzo di riferimento dell'energia elettrica per il cliente tipo sarà di 30,54 centesimi di euro per kilowattora, tasse incluse. Il Codacons stima il risparmio in bolletta di 14,8 euro annui circa per famiglia tipo, e sottolinea come le tariffe siano aumentate del 46,6% rispetto al 2021.
Come è composto il prezzo dell’energia
"Dall’1 aprile 2025, il prezzo di riferimento dell'energia elettrica per il cliente tipo sarà di 30,54 centesimi di euro per kilowattora, tasse incluse". Lo comunica Arera in una nota. La suddivisione prevede, per la materia energia "16,05 centesimi di euro (52,6% del totale della bolletta) per i costi di approvvigionamento dell'energia, in riduzione del 3,5% rispetto al primo trimestre 2025; 2,07 centesimi di euro (6,8% del totale della bolletta) per la commercializzazione al dettaglio, invariato rispetto al primo trimestre 2025".
Per il trasporto e la gestione del contatore "6,28 centesimi di euro (20,6% del totale della bolletta) per i servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della trasmissione e distribuzione, qualità; nessuna variazione rispetto al primo trimestre del 2025". Per gli oneri di sistema "3,13 centesimi di euro (10,2% del totale della bolletta) per la spesa per oneri di sistema; in diminuzione dello 2,7% rispetto al primo trimestre 2025". Per le imposte "3,01 centesimi di euro (9,8% del totale della bolletta) per le imposte che comprendono l'IVA e le accise".