✕

Pirelli rinvia il consiglio trattativa Camfin-cinesi

Marco Tronchetti Provera Vice presidente e A.D. Pirelli partecipa al FIA Sport Conference 2016 presso il Lingotto, Torino, 22 giugno 2016 ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO 

Ascolta l'audio

Un mese di tempo per trovare una soluzione che limiti l’influenza di Sinochem nella Bicocca
1 minuti di lettura

Milano – Nulla di fatto nella riunione del cda Pirelli di ieri che ha rimandato l’approvazione del bilancio 2024 di un mese, al 28 aprile. Il board all’unanimità ha accolto la proposta dall’amministratore delegato Andrea Casaluci e si è riconvocato, spostando anche la data dell’assemblea dal 27 maggio al 12 giugno prossimi.

Il motivo del rinvio è da ricercarsi nell’impossibilità a trovare una soluzione al problema della presenza nel capitale di Pirelli del socio cinese Sinochem, alla luce della nuova normativa statunitense che vieta (dal 2027) la vendita o l’importazione di veicoli connessi che utilizzano hardware o software di aziende legate alla Cina o alla Russia.

Data l’importanza del mercato americano per il gruppo milanese degli pneumatici, il board per la prima volta ha de…

Milano – Nulla di fatto nella riunione del cda Pirelli di ieri che ha rimandato l’approvazione del bilancio 2024 di un mese, al 28 aprile. Il board all’unanimità ha accolto la proposta dall’amministratore delegato Andrea Casaluci e si è riconvocato, spostando anche la data dell’assemblea dal 27 maggio al 12 giugno prossimi.

Il motivo del rinvio è da ricercarsi nell’impossibilità a trovare una soluzione al problema della presenza nel capitale di Pirelli del socio cinese Sinochem, alla luce della nuova normativa statunitense che vieta (dal 2027) la vendita o l’importazione di veicoli connessi che utilizzano hardware o software di aziende legate alla Cina o alla Russia.

Data l’importanza del mercato americano per il gruppo milanese degli pneumatici, il board per la prima volta ha deciso che una soluzione a questo problema va trovata a tutti i costi e quindi ha evitato spaccature e si è riconvocato. "Il management di Pirelli continuerà a lavorare per trovare una soluzione per consentire alla società di adeguarsi alle nuove normative sul mercato americano così come avvienein tutti i mercati in cui opera", ha dichiarato l’ad di Pirelli Casaluci.

Ai fini dell’approvazione del bilancio occorre anche decidere formalmente se Sinochem controlla ancora il gruppo della Bicocca dopo l’intervento del Golden power del giugno 2023 che ha posto diversi vincoli alla governance.

Sinochem detiene il 37% di Pirelli ed è primo azionista davanti a Mtp-Camfin con il 26,4%. Ma la compagine guidata da Marco Tronchetti Provera ha già ottenuto l’autorizzazione per rafforzarsi fino al 29,99%.

Le ipotesi per sbrogliare la matassa sono diverse, tra cui, secondo indiscrezioni, una riduzione della partecipazione di Pechino nel capitale di Pirelli o, in alternativa, ulteriori modifiche alla governance. Resta poi sul tavolo lo strumento del Golden Power che deve ancora giudicare la presenza nel board Pirelli di 4 consiglieri che sono anche manager del gruppo Sinochem.

Leggi i commenti