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Donne e over 50 spingono il mercato del lavoro. Il tasso di disoccupazione ai minimi dal 2007

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I dati i diffusi dall’Istat: gli occupati crescono di 47 mila unità su base mensile. Ma più dei giovani continua a pesare la permanenza al proprio posto dei più anziani per effetto dell’aumento dell’età pensionabile e dell’invecchiamento della popolazione
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MILANO – Crescono gli occupati a febbraio. Secondo i dati diffusi oggi dall’Istat il dato è cresciuto dii 47 mila unità, mentre su base annuale sono oltre mezzo milione in più (+547 mila) i cittadini con un impiego. In diminuzione i disoccupati (-79 mila), chi cerca il lavoro e non lo trova, portando il tasso di disoccupazione al 5,9%, il più basso dal 2007. A spingere l’aumento degli occupati sono soprattutto gli autonomi (+34 mila) mentre il contributo dei dipendenti è inferiore (+12 mila), con un aumento maggiore degli occupati a tempo determinato (+9 mila) rispetto a quelli stabili (+ 3mila).


Nello spaccato di genere, crescono le donne (+84 mila) e scendono gli uomini (-37mila). Guardando invece alle fasce anagrafica la crescita degli occupati si concentra prevalentemente nella fascia de…

MILANO – Crescono gli occupati a febbraio. Secondo i dati diffusi oggi dall’Istat il dato è cresciuto dii 47 mila unità, mentre su base annuale sono oltre mezzo milione in più (+547 mila) i cittadini con un impiego. In diminuzione i disoccupati (-79 mila), chi cerca il lavoro e non lo trova, portando il tasso di disoccupazione al 5,9%, il più basso dal 2007. A spingere l’aumento degli occupati sono soprattutto gli autonomi (+34 mila) mentre il contributo dei dipendenti è inferiore (+12 mila), con un aumento maggiore degli occupati a tempo determinato (+9 mila) rispetto a quelli stabili (+ 3mila).


Nello spaccato di genere, crescono le donne (+84 mila) e scendono gli uomini (-37mila). Guardando invece alle fasce anagrafica la crescita degli occupati si concentra prevalentemente nella fascia degli over50 (+54 mila) – su cui insieme alla componente demografica l’aumento dell’età pensionabile incide maggioramente trattenendo più persone al lavoro – e meno in quella degli under 24 (+20 mila) e in quella 35-49( +13 mila), mentre scende in quella compresa tra i 24 e i 35 anni (-42 mila).


"A febbraio 2025 - osserva l'Istat nel commento - il numero di occupati è salito a 24 milioni 332mila. La crescita rispetto al mese precedente coinvolge gli autonomi, che salgono a 5 milioni 170mila, e i dipendenti a termine (2 milioni 710mila), mentre sono sostanzialmente stabili i dipendenti permanenti (16 milioni 451mila). L'occupazione - prosegue - aumenta anche rispetto a febbraio 2024 (+567mila occupati) come sintesi della crescita dei dipendenti permanenti (+538mila) e degli autonomi (+141mila) a fronte del calo dei dipendenti a termine (-112mila).Su base mensile, crescono il tasso di occupazione, al 63,0%, e quello di inattività, al 32,9%, mentre il tasso di disoccupazione diminuisce al 5,9%"

Sale anche il tasso di occupazione, il rapporto tra persone con un impiego sul totale della popolazione in età da lavoro, cresciuto al 63%, in crescita di un decimo di punto rispetto a gennaio.

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