MILANO – Riprende il collegamento diretto ad alta velocità tra Italia e Francia. Oggi ripartono i Frecciarossa di Trenitalia (gruppo Fs), preceduti ieri dai Tgv Inoui delle ferrovie statali francesi, Sncf. I convogli di punta della compagnia d’oltralpe effettuano tre viaggi andata e ritorno giornalieri da Milano e Torino in direzione Parigi Gare de Lyon, in un tempo di poco superiore alle sette ore e con tariffe a partire da 29 euro.
“Presto sull’AV italiana”
I treni viaggiano sulle reti dell’alta velocità in Francia, ma non in Italia, “perché attualmente non sono omologati per il sistema AV nazionale”, ha spiegato la direttrice generale Sncf Voyages Italia, Caroline Chabrol. “Lo saranno tra due anni – rassicura – quando prevediamo di entrare nel mercato libero dell’alta velocità di questo Paese”.
Investimenti da 800 milioni
Sì, perché la compagnia intende investire 800 milioni di euro sulla rete veloce italiana, aspirando a diventare il terzo operatore. L’ingresso sul mercato era previsto per il 2026 ma slitterà di un anno perché mancano ancora all’appello un accordo quadro di lungo periodo con Rete Ferroviaria Italiana che regoli il servizio e due stazioni di manutenzione. Nel frattempo, Rfi e la casa madre Fs sono finite sotto la lente dell’Antitrust, sospettate di aver ostacolato l’arrivo dei francesi.
Il piano di Sncf Voyages Italia prevede 15 nuovi treni Tgv M per compiere 13 viaggi al giorno sulle tratte Torino-Roma-Napoli (9 totali) e Torino-Venezia (4), che in futuro potrebbero essere collegate direttamente alla Francia. Intanto ieri un problema alla linea aerea ha rallentato il primo viaggio.