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Saipem si aggiudica due contratti in Medio Oriente e Guyana per 720 milioni

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Secondo gli analisti di Equita rappresentano il 5% della stima sulla raccolta ordini per il 2025. “Migliora la visibilità sui prossimi due anni”
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MILANO – Doppio colpo per Saipem. La società italiana dell’ingegneria energetica, promessa in sposa alla norvegese Subsea7, si è aggiudicata due nuovi contratti in Medio Oriente e in Guyana per un importo complessivo di circa 720 milioni di dollari.

Riparazione di condotte sottomarine in Medio Oriente

Il primo contratto comprende le attività di ingegneria, approvvigionamento, costruzione e installazione (dette Epci) per la riparazione di condotte sottomarine danneggiate “per un importante cliente in Medio Oriente”, scrive la società celandone il nome. Il progetto ha una durata prevista di tre anni.

Impianto di produzione in Guyana per Exxon

Saipem ha poi ricevuto una Limited Notice To Proceed (Lntp) che permette di avviare i lavori preliminari (ingegneria di dettaglio e approvvigionamento) pe…

MILANO – Doppio colpo per Saipem. La società italiana dell’ingegneria energetica, promessa in sposa alla norvegese Subsea7, si è aggiudicata due nuovi contratti in Medio Oriente e in Guyana per un importo complessivo di circa 720 milioni di dollari.

Riparazione di condotte sottomarine in Medio Oriente

Il primo contratto comprende le attività di ingegneria, approvvigionamento, costruzione e installazione (dette Epci) per la riparazione di condotte sottomarine danneggiate “per un importante cliente in Medio Oriente”, scrive la società celandone il nome. Il progetto ha una durata prevista di tre anni.

Impianto di produzione in Guyana per Exxon

Saipem ha poi ricevuto una Limited Notice To Proceed (Lntp) che permette di avviare i lavori preliminari (ingegneria di dettaglio e approvvigionamento) per un impianto di produzione di Exxon, in Guyana.

Nel dettaglio, l’accordo comprende attività Epci per strutture sottomarine, ombelicali, riser e flowline (Surf) per l'impianto di produzione e il sistema di esportazione del gas relativo al progetto di sviluppo del giacimento petrolifero Hammerhead. Il sito si trova nel blocco Stabroek al largo della Guyana a una profondità di circa mille metri. Saipem punta a far partire il progetto “il prima possibile nel 2029”, una volta ottenute le autorizzazioni necessarie, e prevede una durata di quattro anni.

Equita: “dai contratti 5% stima raccolta ordini 2025”

A Piazza Affari il titolo viaggia in rialzo, ma non strappa. A detta di Equita, la notizia ha risvolti positivi per l’azione, dato che i contratti rappresentano il 5% della stima degli analisti sulla raccolta ordini per il 2025 e migliorano la visibilità su quelle dei prossimi due anni.

“Riteniamo che il secondo progetto possa essere volumetricamente il più grande, tra i 400 e i 500 milioni, con una marginalità in un range compreso tra 17% e 19%”, contro una “media 2025-28 della divisione E&C offshore che ipotizziamo in un range 13-13,5%”, scrivono gli esperti. Minore il margine stimato per il primo accordo.

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