Reciproche di nome, non di fatto. Le tariffe annunciate ieri dal presidente Usa nel Giardino delle Rose sono piene di paradossi. Il primo è il metodo con cui sono state calcolate, che non rispecchia gli ostacoli fronteggiati dalle merci americane all’estero, ma solo il deficit commerciale con i vari Paesi. «Un calcolo senza senso», dice Fabrizio Pagani, partner dello studio Vitale e ex capo della…