Donnet: “Grande incertezza per i dazi, ma no a guerra commerciale con gli Usa”
dal nostro inviato Flavio BiniIl ceo delle Generali, Donnet
TRIESTE – L’offensiva di Donald Trump sul fronte commerciale semina “grande incertezza” sui mercati. E’ il pensiero espresso dall’amministratore delegato di Generali Philippe Donnet, palrando a margine della presentazione di Agorai, il nuovo hub sull’innovazione dedicato all’intelligenza artificiale svelato oggi a Trieste e che vede proprio Generali come capofila di un nutrito gruppo di partner. Con l'annuncio dell'introduzione dei nuovi dazi – ha detto Donnet – si è creata "una situazione di grande incertezza per tutti gli investitori, tutte le aziende, tutti gli dipendenti. E' una situazione che ha creato dubbi e incertezza su tutti i mercati finanziari nel mondo", tuttavia "sono fiducioso per Generali perché noi abbiamo già superato tante crisi che sappiamo di poter superare anche questa, però ci vuole lucidità in questa situazione".
"I dazi – ha aggiunto ancora Donnet - possono avere un impatto negativo sull'economia ma anche un'opportunità per l'Europa di diventare più unita per…
TRIESTE – L’offensiva di Donald Trump sul fronte commerciale semina “grande incertezza” sui mercati. E’ il pensiero espresso dall’amministratore delegato di Generali Philippe Donnet, palrando a margine della presentazione di Agorai, il nuovo hub sull’innovazione dedicato all’intelligenza artificiale svelato oggi a Trieste e che vede proprio Generali come capofila di un nutrito gruppo di partner. Con l'annuncio dell'introduzione dei nuovi dazi – ha detto Donnet – si è creata "una situazione di grande incertezza per tutti gli investitori, tutte le aziende, tutti gli dipendenti. E' una situazione che ha creato dubbi e incertezza su tutti i mercati finanziari nel mondo", tuttavia "sono fiducioso per Generali perché noi abbiamo già superato tante crisi che sappiamo di poter superare anche questa, però ci vuole lucidità in questa situazione".
"I dazi – ha aggiunto ancora Donnet - possono avere un impatto negativo sull'economia ma anche un'opportunità per l'Europa di diventare più unita per una risposta che deve essere una risposta anche misurata, proporzionale, perchè in realtà per l'Europa il 20% era più o meno in linea con le aspettative, quindi non mi sembra opportuno dichiarare e aprire una guerra commerciale con gli Stati Uniti". Solo una battuta sul tema della assembla imminente per il rinnovo del prossimo cda. Donnet si è detto “emozionato” per il ritorno in presenza dell’assemblea.
Salvini: “Giorni di grandi turbolenze. No a controdazi”
All’appuntamento di Trieste ha parlato anche il ministro dei Trasporti Matteo Salvini: “Sono giorni di grandi turbolenze e non è la bora”, ha detto Salvini. “Stanno cambiando le regole del commercio mondiale”, ha detto ancora invitando i Paesi a “non rispondere ai dazi con i controdazi”. “Sono ottimista e fiducioso”, ha detto ancora il ministro. “Abbiamo fondamentali sani e aziende eccellenti” con prodotti di alta qualità “che non temono sovrattasse”.
Salvini: “Generali-Natixis? Guardo e non tifo, ma risparmio deve restare in Italia”
A margine della presentazione di Agorai, il ministro Salvini si è anche espresso sull’operazione Generali-Natixis. “Guardo e non ti tifo”, ha detto a proposito dei due “schieramenti” che si profila in assemblea, con Mediobanca da una parte e Delfin e Caltagirone dall’altra. Spiegando di non volere entrare nel merito dell’accordo Salvini ha però aggiunto che è importante “che siano sempre di più i risparmi degli italiani investiti in Italia, non sempre in passato è stato così".