✕

Aumenti per gli statali, ma senza cuneo

La sede del ministero dell'Economia

 
Arrivano ad aprile le indennità sulla vacanza contrattuale, rabbia dei sindacati sui ritardi per calcolare lo sconto fiscale
1 minuti di lettura

ROMA – Ad aprile arrivano l’indennità di vacanza contrattuale per i dipendenti pubblici ancora in attesa del rinnovo 2022-2024 e quella di amministrazione per i dipendenti dei ministeri. Ma per oltre tre milioni di lavoratori pubblici rimane ancora il punto interrogativo sulle detrazioni legate al cuneo fiscale. Tra i sindacati c’è molta preoccupazione, perché la nota diffusa ieri da NoiPa, la piattaforma del ministero dell’Economia che gestisce gli stipendi pubblici, per annunciare le novità sulla busta paga di marzo, non ne fa menzione.

Ieri NoiPa era in manutenzione, ma chi è riuscito comunque a controllare il cedolino non ha trovato traccia dell’applicazione del cuneo.Rispondendo a Repubblica, dal Mef spiegano che il ministero è al lavoro «per potere applicare nel più breve tempo possibile il beneficio», ma non ci sono certezze per aprile, visto che «i tempi di adeguamento dei sistemi sono dettati anche dalla necessità di eseguire l’upgrade richiesto dall’Agenzia per la Cybersic…

ROMA – Ad aprile arrivano l’indennità di vacanza contrattuale per i dipendenti pubblici ancora in attesa del rinnovo 2022-2024 e quella di amministrazione per i dipendenti dei ministeri. Ma per oltre tre milioni di lavoratori pubblici rimane ancora il punto interrogativo sulle detrazioni legate al cuneo fiscale. Tra i sindacati c’è molta preoccupazione, perché la nota diffusa ieri da NoiPa, la piattaforma del ministero dell’Economia che gestisce gli stipendi pubblici, per annunciare le novità sulla busta paga di marzo, non ne fa menzione.

Ieri NoiPa era in manutenzione, ma chi è riuscito comunque a controllare il cedolino non ha trovato traccia dell’applicazione del cuneo.Rispondendo a Repubblica, dal Mef spiegano che il ministero è al lavoro «per potere applicare nel più breve tempo possibile il beneficio», ma non ci sono certezze per aprile, visto che «i tempi di adeguamento dei sistemi sono dettati anche dalla necessità di eseguire l’upgrade richiesto dall’Agenzia per la Cybersicurezza nazionale».

I sindacati, che già a marzo avevano reagito con molta contrarietà al ritardo, chiedono spiegazioni: Claudia Ratti, segretaria di Confintesa, ieri ha scritto al Mef, chiedendo «con massima urgenza di voler chiarire se il calcolo dello stipendio di aprile includa finalmente l’applicazione del nuovo cuneo fiscale», arretrati inclusi. «Quattro mesi di ritardo per applicare il nuovo taglio del cuneo fiscale sono inaccettabili!», ribadisce Maurizio Petriccioli , segretario Cisl Fp. «Applicare il cuneo fiscale non è una gentile concessione da parte del Mef. – sottolinea la segretaria della Flc Cgil scuola Gianna Fracassi – È molto grave che l’adeguamento dal precedente cuneo contributivo, in busta paga fino a dicembre, richieda tutto questo tempo».

«Chiedo immediata chiarezza sulle ragioni che hanno portato ad un incomprensibile ritardo a danno di migliaia di lavoratori che non hanno potuto beneficiare di una misura a sostegno del reddito voluta dal governo», afferma il segretario di Confsal-Umsa Massimo Battaglia, che sta ragionando anche sulla possibilità di un ricorso, a tutela degli interessi dei lavoratori.

La cifra attesa ad aprile per taglio e arretrati è di circa 333 euro. Mentre le indennità di amministrazione per gli statali, calcola il sindacato Flp, «vanno dai 300 ai 500 euro». Verranno erogate con «emissione speciale», spiega NoiPa. L’auspicio è che, a questo punto, di nuovo con un cedolino a parte, possano arrivare anche gli arretrati del cuneo fiscale. L’indennità di vacanza contrattuale da aprile a giugno sarà dello 0,6%, per poi passare all’1%.

Leggi i commenti