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Donnet: “Generali resisterà”. E innova con un hub sull’IA

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A Trieste la presentazione del nuovo progetto. Paletti di Salvini su Natixis: “Il risparmio degli italiani deve restare in Italia”
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TRIESTE – Dribbling da perfezionare, quello di Matteo Salvini. A margine della presentazione a Trieste di Agorai, il nuovo innovation hub sull’Intelligenza Artificiale promosso da Generali, il ministro delle Infrastrutture è riuscito soltanto a metà a schivare un commento sullo scontro in corso tra i soci e sull’accordo Generali-Natixis. «Mi permetto di non commentare su dinamiche interne che peraltro tra pochi giorni vedranno evoluzioni assembleari e associative, quindi osservo e non tifo», ha detto il ministro. Reticenza crollata però in pochi istanti: «Sicuramente da vice presidente del Consiglio e segretario della Lega» penso che «tenere in Italia il risparmio italiano e investire in Italia i risparmi degli italiani sarà fondamentale, è fondamentale e sarà fondamentale». Un messaggio chiaro a chi – tra i detrattori dell’operazione – vede nell’intesa con i francesi proprio il rischio che il risparmio degli italiani possa finire in mani straniere.

TRIESTE – Dribbling da perfezionare, quello di Matteo Salvini. A margine della presentazione a Trieste di Agorai, il nuovo innovation hub sull’Intelligenza Artificiale promosso da Generali, il ministro delle Infrastrutture è riuscito soltanto a metà a schivare un commento sullo scontro in corso tra i soci e sull’accordo Generali-Natixis. «Mi permetto di non commentare su dinamiche interne che peraltro tra pochi giorni vedranno evoluzioni assembleari e associative, quindi osservo e non tifo», ha detto il ministro. Reticenza crollata però in pochi istanti: «Sicuramente da vice presidente del Consiglio e segretario della Lega» penso che «tenere in Italia il risparmio italiano e investire in Italia i risparmi degli italiani sarà fondamentale, è fondamentale e sarà fondamentale». Un messaggio chiaro a chi – tra i detrattori dell’operazione – vede nell’intesa con i francesi proprio il rischio che il risparmio degli italiani possa finire in mani straniere.

Con molta più prudenza si era espresso prima di lui il ceo del colosso assicurativo Philippe Donnet a proposito della cruciale assemblea del 24 aprile: «Noi siamo molto felici, dopo tutti questi anni, di avere l’opportunità di rifare un’assemblea degli azionisti in persona», si è limitato a sottolineare Donnet. Quanto alle turbolenze che hanno scosso i mercati in questi giorni, l’ad ha provato a infondere serenità. L’ipotesi che l’economia scivoli in recessione per ora è solo uno spettro. «Siamo entrati in una terra incognita e quindi nessuno può fare previsioni così negative, sarebbe esagerato», ha detto. «È una situazione di grande incertezza per tutti gli investitori, tutte le aziende, tutti i dipendenti. Sono fiducioso per le Generali, perché noi abbiamo già superato tante crisi e sappiamo di poter superare anche quella, però ci vuole lucidità in questa situazione», ha aggiunto.

Il manager ha poi presentato il nuovo hub di innovazione che vede Generali come perno di un’operazione che coinvolge anche altri grandi partner, tra cui Fincantieri, Illycaffè, Deloitte, Google e diverse realtà accademiche. «Il fatto che questo centro così innovativo nasca proprio qui a Trieste, territorio di tradizione scientifica, è importante per la città e la Regione. E anche per l’Italia intera che avrà un punto di riferimento internazionale in un settore sempre più cruciale», ha detto Donnet, che ha anche ricevuto dal presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia Fedriga la medaglia del Presidente della Repubblica.

L'interno di Palazzo Carciotti (foto di Flavio Bini) 

Una «casa» tanto per la ricerca di base sul tema dell’IA quanto per quella applicata che sarà operativa da subito ma che a partire dai prossimi anni troverà posto a Palazzo Carciotti, l’enorme edificio affacciato sul mare che Generali ha appena acquistato per 13,2 milioni di euro e per la cui riqualificazione ha già previsto un investimento da 60 milioni di euro. Al fianco di Generali, altre grandi aziende offriranno il proprio contributo. Google Cloud sarà partner strategico, Deloitte fornirà i servizi a supporto delle ricerche aiutando a portare le soluzioni sul mercato, Goldman Sachs agirà da sponda sul lato finanziario.

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