✕

Prada acquista Versace per 1,25 miliardi di euro

(ansa)

Ascolta l'audio

Nasce il primo polo del lusso tricolore di marchi italiani
2 minuti di lettura

MILANO – Il cda di Prada approva l’acquisizione del 100% di Versace per 1,25 miliardi di euro (debiti compresi), dando vita a un nuovo polo del lusso di marchi tricolori. «Siamo lieti di accogliere Versace nel gruppo Prada – ha commentato Patrizio Bertelli, che del gruppo è presidente e ad – e di avviare un nuovo capitolo per un marchio con cui condividiamo un impegno costante verso la creatività la cura del prodotto e un forte patrimonio culturale».

L’annuncio dopo mesi di trattative

L’operazione arriva dopo mesi di trattative, ovvero da quando il 24 ottobre scorso la corte federale di New York ha bloccato le nozze tra Tapestry con Capri Holding, che è stata quindi costretta ad affiggere il cartello vendesi sulla griffe della Medusa e sui tacchi a spillo di Jimmy Choo.

Capri aveva rilevato Versac…

MILANO – Il cda di Prada approva l’acquisizione del 100% di Versace per 1,25 miliardi di euro (debiti compresi), dando vita a un nuovo polo del lusso di marchi tricolori. «Siamo lieti di accogliere Versace nel gruppo Prada – ha commentato Patrizio Bertelli, che del gruppo è presidente e ad – e di avviare un nuovo capitolo per un marchio con cui condividiamo un impegno costante verso la creatività la cura del prodotto e un forte patrimonio culturale».

L’annuncio dopo mesi di trattative

L’operazione arriva dopo mesi di trattative, ovvero da quando il 24 ottobre scorso la corte federale di New York ha bloccato le nozze tra Tapestry con Capri Holding, che è stata quindi costretta ad affiggere il cartello vendesi sulla griffe della Medusa e sui tacchi a spillo di Jimmy Choo.

Capri aveva rilevato Versace nel 2018 dal fondo Blackstone dall’omonima famiglia con un offerta in contanti e azioni da 2,1 miliardi di dollari (1,83 miliardi di euro). Ma da allora il rilancio di Versace non è andato come sperato, anche per un cambio di gusti degli investitori – passati dal massimalismo al lusso non ostentano – e per gli effetti della pandemia.

I dettagli dell’accordo

Capri stima di valorizzare la griffe per 1,5 miliardi, ma tra crollo del dollaro e mercati ballerini Prada è riuscita a spuntare un prezzo più basso, soggetto ad aggiustamenti, pari a 1,375 miliardi di dollari, facendosi finanziarie fino a 1,5 miliardi di euro condizioni intesa Sanpaolo e da Bnp Paribas. Il finanziamento consta di due tranche, un miliardo di term loan e 0,5 miliardi di prestito ponte. Del resto Prada aveva chiuso il 2024 con una posizione finanziaria netta positiva per 600 milioni di euro.

Con Versace, Prada si muove verso un passaggio generazionale

Con l’acquisizione, il gruppo muove anche verso il passaggio generazione dell’azienda resa grande da Miuccia Prada e Patrizio Bertelli, verso la nuova generazione rappresentata da Lorenzo Bertelli e della squadra di manager guidata da Andrea Guerra. E’ stato proprio Lorenzo, che si occupa di comunicazione e sostenibilità, ad avere l’idea di spingere con coraggio verso la diversificazione su uno dei marchi del made in Italy più famosi degli anni ottanta, quando il prêt-à-porter tricolore si è affermato i tutto il mondo grazie a griffe come Armani e Valentino.

Versace attinge poi a un mondo molto diverso da quello della creatività di Miuccia Prada, del marchio che porta il nome di famiglia, e di quello di Miu Miu, creando da zero dalla stilista milanese e che quest’anno è entrato nell’olimpo del lusso superando la barriera del miliardo di fatturato.

Vestiti, ma anche scarpe e accessori

Ora lo stesso lavoro di rilancio e riposizionamento andrà fatto sul marchio della Medusa, lavorando sui vestiti, da sempre nel dna della maison, ma anche su scarpe e accessori dove il gruppo Prada ha una grande savoir-faire e può contare su una filiera made in Italy di assoluta eccellenza.

«Il nostro obiettivo e di dare continuità all’eredità Versace – ha concluso Bertelli – celebrandone e reinterpretandone l’estetica audace e senza tempo. Offriremo una piattaforma solida, rafforzata nel corso degli anni da continui investimenti industriali e distributivi».

Guerra: “Versace ha un potenziale enorme

Simili considerazioni dall’ad Andrea Guerra: «L’acquisizione di Versace rappresenta un ulteriore percorso evolutivo nel nostro Gruppo e aggiunge una nuova dimensione – ha commentato il manager – Ci sentiamo pronti ad aprire questo nuovo capitolo. Versace ha un potenziale enorme».

Nell’acquisizione, Prada è stata assistita da Citigroup e Goldman Sachs, mentre Capri Holding si è avvalsa della consulenza di Barclays.

Leggi i commenti