ROMA – Non è cambiato niente: malgrado il parziale armistizio di mercoledì, la guerra commerciale scatenata da Trump continua a infuriare. Il risultato non potrà che essere una recessione, che comincerà in America e si estenderà con penalizzazioni variabili al resto del mondo». È sfiduciato, Robert Engle. L’economista della New York University - dove ha fondato il “Volatility Institute” con fili…