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I primi conti di Fibercop dopo il divorzio da Tim. Ricavi a quota 3,9 miliardi

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Il margine arriva a 1,9 miliardi. Sarmi: “Risultati finanziari solidi”. Entro tre anni la fibra arriverà in tutte le abitazioni
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MILANO – Fibercop alza il velo sui risultati del 2024, i primi dallo scorporo della rete da Tim avvenuto la scorsa estate. Al 31 dicembre, i ricavi pro-forma (ovvero considerando anche i mesi antecedenti alla cessione) hanno raggiunto i 3,9 miliardi di euro, in linea con il budget del management per l’anno e il piano industriale degli azionisti. Il margine operativo lordo after leasing, pari a 1,9 miliardi, ha supportato l’espansione della fibra Ftth (Fiber to the home) sia nelle aree in cui sono previsti finanziamenti del Pnrr che in quelle a investimento autonomo.

"Risultati finanziari solidi”

“In soli sei mesi dalla sua costituzione, Fibercop ha registrato solidi risultati finanziari e significativi traguardi operativi”, ha commentato Massimo Sarmi, presidente e ad dell’azienda del consorzio guidato da Kkr (37,8%) e dal ministero dell’Economia (16%). L’indebitamento finanziario netto a fine anno era pari a 9,2 miliardi di euro.

MILANO – Fibercop alza il velo sui risultati del 2024, i primi dallo scorporo della rete da Tim avvenuto la scorsa estate. Al 31 dicembre, i ricavi pro-forma (ovvero considerando anche i mesi antecedenti alla cessione) hanno raggiunto i 3,9 miliardi di euro, in linea con il budget del management per l’anno e il piano industriale degli azionisti. Il margine operativo lordo after leasing, pari a 1,9 miliardi, ha supportato l’espansione della fibra Ftth (Fiber to the home) sia nelle aree in cui sono previsti finanziamenti del Pnrr che in quelle a investimento autonomo.

"Risultati finanziari solidi”

“In soli sei mesi dalla sua costituzione, Fibercop ha registrato solidi risultati finanziari e significativi traguardi operativi”, ha commentato Massimo Sarmi, presidente e ad dell’azienda del consorzio guidato da Kkr (37,8%) e dal ministero dell’Economia (16%). L’indebitamento finanziario netto a fine anno era pari a 9,2 miliardi di euro.

Investimenti a 2,4 miliardi, metà dopo lo scorporo

Sulla rete, Fibercop ha investito nell’anno 2,4 miliardi, di cui oltre la metà (1,4 miliardi) nei secondi sei mesi, ovvero dopo la separazione da Tim. Ha poi centrato l’obiettivo 2024 riguardo all’espansione della Ftth con 12,2 milioni di unità immobiliari collegate in tutta Italia, circa il 60% del totale che il management conta di coprire nei prossimi tre anni. “La nostra strategia di sviluppo della fibra ottica rappresenta la migliore garanzia per la crescita futura dell’azienda – prosegue Sarmi. - Il flusso di cassa generato dalla nostra infrastruttura (pari a un miliardo, ndr) sostiene lo sviluppo verso l’Ftth, come dimostrato dall’accelerazione nell’installazione della fibra registrata nel secondo semestre del 2024”.

Fibra in tutte le case entro tre anni

Per il management, i conti sono anche l’occasione per ribadire l’impegno nel portare la connessione via fibra al 100% delle unità immobiliari entro tre anni, compresi gli obiettivi legati al Piano nazionale e in scadenza a giugno 2026. In futuro, Fibercop intende investire in maniera mirata sulle aree geografiche del piano autonomo (extra Pnrr) e nell’ammodernamento della propria dorsale.

Ad oggi, Fibercop è il primo operatore in Italia nel settore dell’accesso fisso a banda larga, con 14,5 milioni di linee attive (Ftth e altre tecnologie) su un mercato di 20,2 milioni di unità immobiliari. Secondo i dati dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, nel terzo trimestre la società ha acquisito il 58% dei nuovi collegamenti netti Ftth, raggiungendo una quota pari a quasi il 40% del mercato italiano.

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