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Mediaset supera il 30% delle azioni Prosiebensat, i Berlusconi puntano al dopo Wiele

29/04/2015 Milano, assemblea Azionisti Mediaset, ....nella foto Pier Silvio Berlusconi e Fedele Confalonieri 

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Via libera ai conti 2024. Pesa la svalutazione della partecipazione nella tv tedesca ma ai soci arriva una cedola più ricca
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MILANO – A fronte di un bilancio 2024 positivo, Mfe propone agli azionisti una cedola da 0,27 euro, l’8% in più di quella 2023 e pari a un rendimento sulle azioni di categoria A dell’8,5 per cento. Ieri il gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi ha approvato i conti definitivi dell’esercizio chiuso con un utile di gruppo in calo a 137,9 milioni, rispetto ai 209,2 del 2023, ma solo per colpa di una maxi svalutazione della quota di maggioranza relativa di Prosiebensat. Al netto di questa rettifica volontaria dei prezzi di carico, pari a 128,2 milioni di euro, l’utile dell’ex Mediaset sarebbe infatti cresciuto del 27,2%, a 279,6 milioni.

E già salito il 30,09% della tv tedesca

A fine marzo Mfe ha infatti promosso un’Opa volontaria sulla maggiore televis…

MILANO – A fronte di un bilancio 2024 positivo, Mfe propone agli azionisti una cedola da 0,27 euro, l’8% in più di quella 2023 e pari a un rendimento sulle azioni di categoria A dell’8,5 per cento. Ieri il gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi ha approvato i conti definitivi dell’esercizio chiuso con un utile di gruppo in calo a 137,9 milioni, rispetto ai 209,2 del 2023, ma solo per colpa di una maxi svalutazione della quota di maggioranza relativa di Prosiebensat. Al netto di questa rettifica volontaria dei prezzi di carico, pari a 128,2 milioni di euro, l’utile dell’ex Mediaset sarebbe infatti cresciuto del 27,2%, a 279,6 milioni.

E già salito il 30,09% della tv tedesca

A fine marzo Mfe ha infatti promosso un’Opa volontaria sulla maggiore televisione tedesca, con l’obiettivo di prendere le redini della società ma non di ritirarla dal mercato; successivamente la società dei Berlusconi ha rilevato azioni sul mercato, in modo da consolidarsi al 30,09% del capitale, quota che le permetterà di comprare azioni in futuro, se le valutazioni fossero interessanti, senza dover lanciare una nuova offerta. Quella attuale, che terminerà a luglio, mette sul piatto 4,47 euro in contanti e 0,4 titoli Mfe A di nuova emissione per ogni azione di Prosiebensat (che ieri in Borsa valeva di più, ovvero 6,05 euro).

Assise il 28 maggio per nominare il presidente

Mfe punta intanto a confermare la sua posizione nel consiglio di sorveglianza del gruppo tedesco, che all’assemblea del 28 maggio dovrà eleggere tre consiglieri su 9 tra cui il presidente. L’uscente Andreas Wiele ha proposto la candidatura di Maria Kyriacou. La manager, che ha nazionalità cipriota e britannica, e vanta 30 anni ai vertici di colossi come Paramount, Walt Disney e Itv, potrà essere eletta solo con l’appoggio di Mfe. E anche se non è un nome scelto dal gruppo italiano non è neppure una candidata invisa, dato il suo curriculum internazionale. Infine Mfe ha lasciato intendere che, nonostante l’incertezza geopolitica, si attende un 2025 moderatamente positivo, dato che il primo trimestre è partito bene, soprattutto grazie alla raccolta in Italia.

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