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Cioccolato: 850 euro per un coniglietto vestito Chanel, i prezzi folli della Svizzera

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Per contrastare un rallentamento del settore i fabbricanti sembrano decisi a puntare di più sui prodotti di lusso, per accontentare un pubblico di super ricchi che spendono anche 20 mila euro al metro quadrato per una casa
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L’industria svizzera del cioccolato mette da parte le preoccupazioni per dazi di Trump, che potrebbero contribuire a ridurre sensibilmente una cifra d’affari superiore al miliardo di franchi l’anno, offrendo per Pasqua prodotti extra-lusso, alla sua clientela più facoltosa. Prodotti la loro parte kitsch, come ha scoperto il quotidiano Blick, battendo palmo a palmo le confiseries affacciate lungo il chilometro e 400 metri della Bahnohofstrasse di Zurigo, una delle vie più gettonate del mondo, per i patiti dello shopping no-limits. Stiamo parlando del centro nevralgico della città del pianeta dove la vita è più cara in assoluto.

Esplosione di prezzi e prodotti

Fatto sta che in questa Pasqua 2025, in cui il franco svizzero ha raggiunto uno dei livelli massimi del…

L’industria svizzera del cioccolato mette da parte le preoccupazioni per dazi di Trump, che potrebbero contribuire a ridurre sensibilmente una cifra d’affari superiore al miliardo di franchi l’anno, offrendo per Pasqua prodotti extra-lusso, alla sua clientela più facoltosa. Prodotti la loro parte kitsch, come ha scoperto il quotidiano Blick, battendo palmo a palmo le confiseries affacciate lungo il chilometro e 400 metri della Bahnohofstrasse di Zurigo, una delle vie più gettonate del mondo, per i patiti dello shopping no-limits. Stiamo parlando del centro nevralgico della città del pianeta dove la vita è più cara in assoluto.

Esplosione di prezzi e prodotti

Fatto sta che in questa Pasqua 2025, in cui il franco svizzero ha raggiunto uno dei livelli massimi della sua storia, relegando la quotazione del dollaro ad appena 83 centesimi, i mastri cioccolatieri elvetici sembrano essersi messi d’accordo per far esplodere i prezzi dei loro prodotti. Ma anche nel rivaleggiare in fantasia. Così, sborsando 795 franchi, poco più di 850 euro, si può acquistare un coniglietto in cioccolato vestito con una giacca di Chanel, la famosa maison di moda francese, del peso di 7 kg. Una stravaganza concepita per accontentare i ricchi residenti della Goldküste, che risiedono in quella parte di lungolago riservata a banchieri, industriali, personaggi dello spettacolo e dello sport, in grado di spendere intorno ai 20 mila franchi al metro quadro per un appartamento o una villa.

Il quartiere dei vip

Da quelle parti viveva Tina Turner, mentre Roger Federer sta costruendo una residenza da 50 milioni di franchi. Gli svizzeri sono, tuttavia, abitualmente sobri, per cui gira voce che quei conigli di cioccolato dal prezzo proibitivo siano destinati più che altro a clienti medio-orientali o ad oligarchi est-europei, che risultano tra i più affezionati frequentatori delle boutiques del lusso della Bahnohofstrasse,dove arrivano a bordo di limousine scure, con tanto di chauffeur e, non di rado, di guardia del corpo. Insomma, mentre la vendita di cioccolato svizzero sta rallentando, visto che la cifra d’affari del settore è cresciuta solo dello 0, 2 per cento lo scorso anno, a causa del prezzo delle fave di cacao che è quadruplicato, i fabbricanti sembrano decisi a puntare di più sui prodotti di lusso, come il coniglietto pasquale con la giacca di Chanel. Che poi, oltretutto, è una pubblicità indiretta al prestigioso marchio francese, che sulla Bahnohofstrasse ha le proprie vetrine a pochi metri da quelle di Lindt & Sprüngli, il cui cioccolato figura tra i prodotti di lusso dello Swissmade.

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