ROMA – Per la prima volta Alphabet, la società madre di Google, emetterà dei titoli in euro per finanziarsi sul mercato. La Big Tech punta a finanziarsi sul mercato per 6,75 miliardi di euro, circa 7,7 miliardi di dollari. L’offerta è la prima parte di una operazione di rifinanziamento che avverrà in cinque tranche e prevede scadenze che variano tra i 4 e i 29 anni. Questi ultimi, ricorda Bloomberg, sono per scadenza i secondi titoli più “longevi” piazzati in Europa quest’anno da Alphabet.
L'operazione è gestita da Goldman Sachs Group Inc., HSBC Holdings Plc e JPMorgan Chase & Co. come coordinatori globali, insieme a Barclays Plc e Deutsche Bank AG come bookrunner. Quest’operazione potrebbe abbassare il costo del capitale indicare il potenziale …
ROMA – Per la prima volta Alphabet, la società madre di Google, emetterà dei titoli in euro per finanziarsi sul mercato. La Big Tech punta a finanziarsi sul mercato per 6,75 miliardi di euro, circa 7,7 miliardi di dollari. L’offerta è la prima parte di una operazione di rifinanziamento che avverrà in cinque tranche e prevede scadenze che variano tra i 4 e i 29 anni. Questi ultimi, ricorda Bloomberg, sono per scadenza i secondi titoli più “longevi” piazzati in Europa quest’anno da Alphabet.
L'operazione è gestita da Goldman Sachs Group Inc., HSBC Holdings Plc e JPMorgan Chase & Co. come coordinatori globali, insieme a Barclays Plc e Deutsche Bank AG come bookrunner. Quest’operazione potrebbe abbassare il costo del capitale indicare il potenziale per futuri acquisti e investimenti alternativi, secondo gli analisti di Bloomberg. Il gigante di Mountain View ha 95 miliardi di liquidità e potrebbe generare quasi 300 miliardi di dollari di free clash flow nel prossimo triennio.