ROMA – Una strage continua, quella sul lavoro. Ogni giorno, in Italia: tre morti, 1.400 infortunati, 240 malati. In totale, l’anno scorso: 590mila incidenti di cui 1.090 mortali, calcola l’Anmil, conteggiando anche gli studenti lavoratori. Troppo e da troppo tempo. Ecco perché Cgil, Cisl e Uil hanno deciso di dedicare la festa del Primo Maggio alla salute e sicurezza sul lavoro. “Uniti per un lav…