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La Cisl celebra i 75 anni. Fumarola: “La prossima sfida è la ripresa del Paese”

Il sindacato si riunisce oggi nella stessa sede della fondazione, il Teatro Adriano, alla presenza del presidente della Repubblica Mattarella. Al centro dell’evento la sicurezza, anche in vista del Primo Maggio: “E’ il primo comandamento”
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ROMA – Il presidente Sergio Mattarella in persona e il fondatore Giulio Pastore rievocato in un video con l’intelligenza artificiale per celebrare i 75 anni della Cisl. Una targa commemorativa davanti al Teatro Adriano ha aperto la cerimonia, perché è proprio lì, in piazza Cavour 22, a Roma, che è cominciato tutto. “E' un compleanno per noi importante, un compleanno partecipassimo, un evento che segna una linea che è quella del pragmatismo, quella fortemente identitaria che ci vede protagonisti sempre nei confronti, quella che non mette da parte il conflitto ma che lo utilizza quando serve”, spiega la leader della Cisl Daniela Fumarola. Presentato anche il francobollo emesso oggi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e da Poste Italiane dedicato alla Cisl per la serie tematica ''I valori sociali''.

L’applauso più lungo per il presidente Mattarella, al quale la segretaria Fumarola ha dedicato “un abbraccio da tutta la Cisl”, ringraziandolo “anche per l’importante monito con c…

ROMA – Il presidente Sergio Mattarella in persona e il fondatore Giulio Pastore rievocato in un video con l’intelligenza artificiale per celebrare i 75 anni della Cisl. Una targa commemorativa davanti al Teatro Adriano ha aperto la cerimonia, perché è proprio lì, in piazza Cavour 22, a Roma, che è cominciato tutto. “E' un compleanno per noi importante, un compleanno partecipassimo, un evento che segna una linea che è quella del pragmatismo, quella fortemente identitaria che ci vede protagonisti sempre nei confronti, quella che non mette da parte il conflitto ma che lo utilizza quando serve”, spiega la leader della Cisl Daniela Fumarola. Presentato anche il francobollo emesso oggi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e da Poste Italiane dedicato alla Cisl per la serie tematica ''I valori sociali''.

L’applauso più lungo per il presidente Mattarella, al quale la segretaria Fumarola ha dedicato “un abbraccio da tutta la Cisl”, ringraziandolo “anche per l’importante monito con cui ancora ieri è tornato a denunciare l’intollerabile scia di sangue delle morti sul lavoro. Una strage silenziosa che ogni anno sfregia i valori della Costituzione e che va fermata ad ogni costo”, oltre che per il suo magistero che “in questi anni difficili ha rappresentato per tutti noi un punto fermo, un esempio di rigore, coerenza, ma anche – e soprattutto – di profonda umanità”.

Sottolineando che in questi ultimi anni la Cisl ha aggiunto 172 mila nuovi iscritti, Daniela Fumarola è anche tornata sul tema scelto per il primo Maggio, di comune accordo con Cgil e Uil: "La via maestra passa oggi più che mai da un grande patto per il futuro. Da un nuovo accordo che impegni istituzioni, forze politiche, parti sociali su obiettivi condivisi. Il primo mattone di questo Patt deve essere un nuovo Protocollo sul Lavoro, un'intesa tra responsabili su alcuni pilastri fondamentali. Primo comandamento: la sicurezza". La Cisl sarà dalle 10 di domani a Casteldaccia, in provincia di Palermo.

Sul palco diciannove giovani sindacalisti, ai quali è stato affidato il compito di declinare 19 parole che per il sindacato rivestono una particolare importanza, tra le quali democrazia, sicurezza e sviluppo, inclusione e integrazione, solidarietà, Europa, coesione.

Nel suo intervento finale, Daniela Fumarola ha ripercorso la storia della Cisl, rivendicandone le radici cristiane, nel ricordo di Papa Francesco: “La sua lezione, le sue Encicliche sociali, la sua formidabile testimonianza ci parlano, fra l’altro, del bisogno di progettare insieme un nuovo modello di sviluppo fondato sulla partecipazione e lontano dai meccanismi alienanti dell’economia dello scarto”.

Al centro della relazione naturalmente anche la “missione” della Cisl: “La Cisl è questo. Coraggio della partecipazione. Lo abbiamo scritto nero su bianco all’Articolo 2 del nostro Statuto”. E ancora: “Questo è sempre stato il nostro orgoglio: essere un motore capace non solo di rivendicare, ma anche di rigenerare. Oggi quello spirito unitario e riformatore serve più che mai”. Un principio ribadito anche dalla voce di Giulio Pastore, ricostruita nel video sulla storia della Cisl: “Siamo il sindacato della proposta, non della protesta”.

Fumarola si è soffermata anche sull’importanza della legge sulla partecipazione, che dopo l’approvazione alla Camera è adesso all’esame del Senato, e che la Cisl si augura venga approvata al più presto “senza indugi, senza tatticismi che offenderebbero il senso stesso del dettato Costituzionale”.

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