Volkswagen e Mercedes, crollano gli utili di oltre il 40%: “Impossibile fare previsioni causa dazi”
di Massimo FerraroROMA - Prosegue il periodo negativo per il settore automobilistico, in Europa e non solo. Nel giorno in cui anche Stellantis ha pubblicato i suoi numeri. le tedesche Mercedes-Benz e Volkswagen presentano un conto salto. Pur con qualche elemento che sembra indicare una inversione di tendenza, ma sempre con la minaccia dei dazi trumpiani che incombe sul mercato. A 24 ore dal pesante bilancio presentato dalla svedese Volvo Cars, con l'utile netto del gruppo - di proprietà del gigante cinese Geely - sceso del 73% e un calo delle vendite del 12%, Volkswagen registra un calo dell'utile netto nel primo trimestre 2025 del 40,6% su base annua.
Volkswagen, i numeri del primo trimestre 2025
Il fiore all'occhiello dell'industria t…
ROMA - Prosegue il periodo negativo per il settore automobilistico, in Europa e non solo. Nel giorno in cui anche Stellantis ha pubblicato i suoi numeri. le tedesche Mercedes-Benz e Volkswagen presentano un conto salto. Pur con qualche elemento che sembra indicare una inversione di tendenza, ma sempre con la minaccia dei dazi trumpiani che incombe sul mercato. A 24 ore dal pesante bilancio presentato dalla svedese Volvo Cars, con l'utile netto del gruppo - di proprietà del gigante cinese Geely - sceso del 73% e un calo delle vendite del 12%, Volkswagen registra un calo dell'utile netto nel primo trimestre 2025 del 40,6% su base annua.
Volkswagen, i numeri del primo trimestre 2025
Il fiore all'occhiello dell'industria tedesca in crisi ha comunque aumentato le vendite, ma non dei suoi modelli più redditizi, con un fatturato in crescita del 3% a 77,56 miliardi di euro, trainato dalla ripresa delle consegne di auto in tutto il mondo (+1,4%), in particolare negli Stati Uniti (+4,4%). Continua invece a scivolare nelle vendite in Cina, segnando un -7%.
Il calo della redditività delle vendite, scesa al 3,7% contro il 6,8% dello stesso periodo dello scorso anno, è dovuto in particolare alla diminuzione delle consegne di auto di lusso, le più redditizie, e all'aumento dei costi fissi, spiega il comunicato.
Cala anche Mercedes-Benz
Va male anche Mercedes-Bens che ha chiuso il trimestre con ricavi in calo del 7% a 33,2 miliardi, un utile operativo di 2,28 miliardi (-41%) e un utile netto di 1,73 (-43%). Lo ha reso noto il gruppo tedesco in una nota in cui ha presentato i numeri. Il free cash flow ha raggiunto 2,4 miliardi di euro (primo trimestre 2024: 2,2 miliardi di euro) "grazie all'andamento positivo stagionale del capitale circolante". La liquidità netta è salita a un solido livello di 33,3 miliardi di euro "fornendo una solida base per affrontare periodi di imprevedibilità geopolitica e macroeconomica" spiega una nota.
Il peso sui dazi
Mentre Stellantis presentando i suoi risultati trimestrali rinunciava alla guidance a causa della troppa incertezza per la guerra commerciale in corso, che ha avuto il suo recente sviluppo nell'alleggerimento dei dazi sulle auto, anche gli altri gruppi faticano a fare previsioni sul 2025. Volkswagen decide di mantenere inalterati i target ma escludendo del tutto l'effetto dazi dalle proprie stime. Il gruppo conferma la previsione di ricavi in crescita fino al +5% rispetto all'anno precedente e di un ritorno in termini di utili operativi sui ricavi tra il 5,5% e il 6,5% (3,7% nel primo trimestre) ma sottolinea che la guidance "non include alcun impatto derivante dai dazi recentemente annunciati".
Mercedes-Benz si aspetta un notevole aggravio dei profitti per quest'anno, ma gli effetti sulla domanda "non possono essere valutati in modo affidabile alla luce degli sviluppi volatili e delle possibili contromisure". Se l'attuale politica commerciale rimarrà in vigore, ci si devono aspettare effetti negativi sugli utili prima degli interessi e delle imposte, sul free cash flow e sui margini operativi dei segmenti di business, ha aggiunto la casa tedesca. In precedenza, il Gruppo aveva avvertito che un dazio d'importazione statunitense del 10% avrebbe potuto ridurre di un punto percentuale il margine operativo del settore autovetture.