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Panetta: “L’economia mondiale è messa a dura prova. Lasciamoci guidare dallo spirito di Marco Polo”

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Il governatore della Banca d’Italia cita l’esploratore nel suo discorso di apertura alla riunione annuale della Banca Asiatica di Sviluppo. Giorgetti: “Servono riforme strutturali” contro le incertezze dell’economia
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MILANO – Con l’economia mondiale in subbuglio per l’applicazione di dazi e contro dazi, Fabio Panetta auspica che i Paesi continuino a scegliere la cooperazione al posto del conflitto, l'apertura al posto delle barriere e il coraggio al posto dell'esitazione. “Oggi, lasciamoci guidare dallo spirito di Marco Polo, che ha attraversato non solo i confini della geografia, ma anche quelli dell'immaginazione. La mia volontà era quella di scoprire e la volontà era più forte della paura”, cita il governatore della Banca d'Italia aprendo i lavori della 58esima riunione annuale della Banca Asiatica di Sviluppo.

Panetta: “L’economia mondiale è messa a dura prova”

Il sistema di cooperazione economica mondiale che ha portato finora prosperità “è seriamente m…

MILANO – Con l’economia mondiale in subbuglio per l’applicazione di dazi e contro dazi, Fabio Panetta auspica che i Paesi continuino a scegliere la cooperazione al posto del conflitto, l'apertura al posto delle barriere e il coraggio al posto dell'esitazione. “Oggi, lasciamoci guidare dallo spirito di Marco Polo, che ha attraversato non solo i confini della geografia, ma anche quelli dell'immaginazione. La mia volontà era quella di scoprire e la volontà era più forte della paura”, cita il governatore della Banca d'Italia aprendo i lavori della 58esima riunione annuale della Banca Asiatica di Sviluppo.

Panetta: “L’economia mondiale è messa a dura prova”

Il sistema di cooperazione economica mondiale che ha portato finora prosperità “è seriamente messo a dura prova. In un periodo di crescenti tensioni geopolitiche e di conflitti, dobbiamo guardarci da pericolosi passi indietro che potrebbero mettere a repentaglio le conquiste faticosamente ottenute negli ultimi decenni”, prosegue il governatore.

Preservare le regole condivise

“La pace rimane la base indispensabile per il progresso” e per questo dobbiamo “preservare le regole condivise che stanno alla base della prosperità mondiale”. Le attuali tensioni geopolitiche destano “grandissima preoccupazione alla Bce”, così come le barriere commerciali. In questo quadro, “preservare l'integrazione economica e rafforzare la cooperazione internazionale è essenziale”.

Giorgetti: “Potremmo dover ripensare alla globalizzazione”

Il consiglio di Panetta, Giorgetti lo traduce così: “Dobbiamo fare i nostri compiti, perseguendo politiche macroeconomiche ben calibrate e affrontando le sfide a lungo termine attraverso ambiziose riforme strutturali, migliorando il potenziale di crescita delle nostre economie”. Il ministro dell'Economia e delle Finanze suggerisce anche che “potrebbe essere il momento di ripensare la globalizzazione così come la conosciamo: se è vero che l'economia globale ha beneficiato della liberalizzazione commerciale, è anche vero che i frutti di questo processo non sono sempre stati distribuiti equamente tra le nazioni e tra i vari fattori produttivi all'interno di ciascuna nazione”.

Riforme strutturali contro l’incertezza dell’economia

Il ministro ricorda che “i rischi legati a conflitti e tensioni geopolitiche sono aumentati” e “un'ampia gamma di politiche non coordinate viene adottata a un ritmo crescente, con conseguenze difficili da prevedere”. Una collaborazione economica internazionale “rafforzata sosterrebbe una crescita economica più elevata e sostenibile a lungo termine, evitando i rischi al ribasso e mitigandone le possibili conseguenze”, conclude.

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